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Politica | 11 novembre 2023, 12:40

Bilancio 2024-2026, Lo Russo: "Nonostante inflazione e caro-bollette, mantenute agevolazioni Isee su mense e tpl"

Aumentano i soldi per asfaltare e riparare le buche, sistemare i parcheggi, potare e mettere nuovi alberi, tagliare l’erba e l’illuminazione

Bilancio 2024-2026, Lo Russo: "Nonostante inflazione e caro-bollette, mantenute agevolazioni Isee su mense e tpl"

Cresce l’inflazione e fare la spesa al supermercato costa sempre di più, ma le famiglie ed i torinesi in difficoltà possono tirare un sospiro di sollievo. La Città ha infatti deciso di mantenere invariate le agevolazioni Isee per i nuclei famigliari su tassa rifiuti, mense scolastiche, servizi sociali e trasporti. Rimarranno invariati anche i canoni e tariffe per servizi educativi, aree mercatali, sportivi.

Il cronoprogramma

Ad annunciarlo il sindaco Stefano Lo Russo presentando questa mattina il bilancio previsionale 2024-2026 alle categorie economiche e sociali, insieme all’assessore Gabriella Nardelli. Il documento finanziario, come imposto da scadenze nazionali, il prossimo 16 novembre passerà in Giunta per poi iniziare l'iter d'esame nelle diverse commissioni consiliari. La discussione e votazione in Sala Rossa il prossimo 18 dicembre.

Oltre 51mln di euro per le bollette

Come già accaduto l’anno scorso, pesano molto sui conti di Palazzo Civico i rincari delle bollette a causa del conflitto ucraino. Se nel 2023 il Comune ha stanziato quasi 78milioni e mezzo di euro per pagare luce e gas, con un aumento del +107% rispetto al 2019 (37 milioni e 873mila euro), le previsioni sul 2024 sono negative. Per riscaldare ed illuminare scuole, palestre ed uffici si stima di spendere oltre 51milioni di euro e 177mila euro (+35%).

2 miliardi di fondi nazionali, europei e Pnrr

L'impatto del Piano Nazionale di Ripresa sul capoluogo piemontese, così come degli altri fondi nazionale, è importante: da qui ai prossimi anni arriveranno 909 milioni di euro di investimenti. Se si aggiungono anche i soldi per la linea 2 della metropolitana, il totale ammonta a 2 miliardi.

Aumentano i soldi delle manutenzioni straordinarie

Tornando al Pnrr, si stima che verranno aperti circa 200 cantieri. Lavori che porteranno inevitabili disagi ai torinesi - per strade chiuse, deviazioni stradale e servizi in parte inaccessibili – ma promettono di avere una Torino più bella e funzionale nel 2026. A confermarlo sono i dati delle manutenzioni straordinarie, che passano da circa 60 milioni nel 2021 a 109 milioni nel 2023.

Il Pnrr

Il 2024 vedrà la partenza di grandi interventi grazie agli investimenti del Piano Nazionale come il progetto di riqualificazione del Parco del Valentino con la nuova Biblioteca Civica, il restauro del Borgo Medievale e del Teatro Nuovo, il recupero delle aree verdi del Parco e il ripristino della navigazione sul fiume Po.

Aumentano i soldi per sfalci e buche

Segnano cifra positiva anche le manutenzioni ordinarie, che passano da 28 milioni e mezzo nel 2022 ad oltre 42milioni e 300mila euro nel 2024 (+54% rispetto alla media del triennio 2021-2023).

Stanziamenti che verranno spesi per asfaltare e riparare le buche, sistemare i parcheggi, potare e mettere nuovi alberi, tagliare l’erba e l’illuminazione. Ma anche per la riqualificazione dei mercati, tra cui quello di Porta Palazzo e quello di corso Racconigi, e delle piscine comunali.

Sostituito 1 dipendente su 4

Per assicurare il buon funzionamento della macchina comunale sarà garantito il turn over e confermati i piani d’assunzione. Nel periodo 2022-2026, grazie alle assunzioni già effettuate e a quelle programmate, viene sostituito 1 dipendente su 4. 

I commenti

 “Mentre prosegue il risanamento finanziario dell’ente – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo - si aprono anni di grandi trasformazioni urbane per la città nel segno delle quattro priorità individuate da questa amministrazione ovvero sviluppo, coesione, sostenibilità e cura”.

“L’approvazione entro l’anno del Bilancio di Previsione 2024-2026 ha aggiunto l’assessore al Bilancio Gabriella Nardelli -costituisce un importante tassello della nostra strategia . Pur nel contesto di incertezza economica generale siamo riusciti ad impostare una manovra , senza utilizzare la leva fiscale , che consentirà all’Ente di programmare con una visione di lungo periodo”.

 

Cinzia Gatti

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