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Politica | 21 novembre 2023, 13:29

Torino città-laboratorio per l'inclusione dei rifugiati 

Al via oggi nel capoluogo due giorni di confronto tra le sei città che hanno firmato la Carta per l’Integrazione dei rifugiati 

Torino città-laboratorio per l'inclusione dei rifugiati 

Torino città-laboratorio per l'inclusione dei rifugiati 

Torino - insieme a Bari, Milano, Napoli, Palermo e Roma - diventa una città - laboratorio di inclusione dei rifugiati. Le sei realtà, a febbraio 2022, hanno sottoscritto la Carta per l’Integrazione dei rifugiati. Sono oltre 422.000 in Italia le persone sfollate forzatamente dal proprio Paese: 148.000 mila titolari di protezione internazionale, 114.000 richiedenti asilo e 160.000 ucraini titolari di protezione temporanea. 

Due giorni di confronto 

 

Oggi a Torino inizia la City to city visit, due-giorni di incontri fra i Comuni. L'obiettivo è  promuovere la condivisione e lo scambio di esperienze positive, servizi e strumenti sviluppati sui territori sui temi dell’accoglienza, delle soluzioni abitative post-accoglienza, dell’accesso al welfare locale, della necessità di favorire una rapida acquisizione dei documenti, della promozione della salute, dell’empowerment e della partecipazione dei rifugiati, della coesione sociale e della sostenibilità dei progetti. 

Spazio unico in via Bologna 

 

“Come Amministrazione - commenta il sindaco Stefano Lo Russo - abbiamo potenziato le politiche di accoglienza, in particolare per quanto riguarda i minori stranieri non accompagnati e i progetti di inclusione". A fargli eco l'assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli: "L'adesione alla Carta per l'integrazione, per Torino come per le altre città, non ha rappresentato solo un impegno ideale, ma si è tradotta in atti concreti". 

 

"Il progressivo consolidamento dello Spazio comune di via Bologna ne è un esempio. Abbiamo voluto mettere in unico luogo tutti i servizi per gli stranieri, facilitando così le  le persone: abbiamo creduto in questa proposta e di fatto i risultati ci stanno dando ragione". 

 

La City to city visit si aprirà a Palazzo Civico di Torino alle 14.30 di martedì 21 novembre. Seguirà alle ore 16 la visita allo Spazio Comune della città, presso il Servizio Stranieri, in via Bologna 49/A. Il giorno seguente, mercoledì 22 novembre, la City to city si sposta a Milano, iniziando i lavori alle ore 10 presso WeMi inclusione, in via Don Carlo San Martino 10. Alle ore 13 la visit proseguirà al Consolato del Canada a Milano, in via Verziere 11, dove, alle 15.30, si chiuderà la prima City to cit

Cinzia Gatti

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