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Economia e lavoro | 29 novembre 2023, 11:40

Io Lavoro approda a Torino: due giorni per 5000 proposte. Botta e risposta Chiorino-Si Cobas [FOTO e VIDEO]

Chiorino: "Raccontiamo uno scenario diverso dai profeti di sventura. Ci sono opportunità per i ragazzi". Tra gli stand anche gli operai ex Embraco: "600 colloqui, tutti a vuoto"

io lavoro 2023

Io Lavoro, due giorni per 5000 proposte. Botta e risposta Chiorino-Si Cobas

Tanti ragazzi, studenti, ma non solo, all'inaugurazione della tappa torinese di Io Lavoro, l'evento che al Lingotto Fiere vuole fare incontrare ancora una volta domanda e offerta di occupazione. Un appuntamento dopo quelli dei giorni scorsi a Chivasso, Novara, Biella e Bra.

Tanti gli stand della due giorni, ognuno dedicato a settori e attività diverse. Dell'edilizia al servizio alla persona, passando per assicurazioni, ristorazione e tutto ciò che fa impiego. Si stimano circa 5000 proposte di impiego, fornite da 110 aziende e 25 enti di formazione. Le persone iscritte per candidarsi sono oltre 800.

Lotta ai profeti di sventura 

"Siamo convinti che una manifestazione di questo tipo possa essere importante per chi cerca lavoro soprattutto i ragazzi - dice l'assessore regionale Elena Chiorino - per capire anche quali profili siano i più ricercati dalle aziende del nostro territorio, anche per il futuro. Informazioni che possono essere preziose anche nella scelta del percorso di studi".

"Bisogna dare fame di futuro ai ragazzi - aggiunge - altrimenti la narrazione di un Paese e un territorio in declino non può che scoraggiare le nuove generazioni. I due giorni di Io Lavoro vogliono raccontare chi siamo e quali opportunità ci sono".

L'ombra di Embraco

Ma tra gli stand non mancano anche testimonianze di storie di lavoro dolorose, come gli ex operai Embraco. Sono meno di una decina, ma testimoniano un cammino non facile: "Ho mandato 562 curriculum e fatto oltre 150 colloqui. Ma niente, mi fanno sempre notare che ho 55 anni", dice uno di loro. Uno dei volti storici della vertenza.

La contestazione dei sindacati di base 

Ma ci sono anche i sindacalisti di Si Cobas, da sempre in prima fila nelle vertenze più spinose di questi anni difficili, per il mondo del lavoro. Da Mondo Convenienza a Leroy Merlin e non solo. In particolare, la protesta è stata organizzata dai "Lavoratori disoccupati e precari - dobbiamo vivere". "Quante persone risultano davvero occupate, dopo quei corsi di formazione che vengono finanziati dalla Regione?", hanno chiesto i sindacati all'assessore, con un flash mob improvvisato tra gli stand.

"Il 100% delle persone che hanno seguito l'Academy del settore orafo, al momento, hanno trovato lavoro. E si tratta della prima iniziativa di questo genere - ha risposto Chiorino - e i dati occupazionali dimostrano che la situazione sta migliorando anche a livello generale, in Piemonte. A dimostrazione del buon lavoro fatto dai nostri uffici".

Massimiliano Sciullo

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