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I corsivi di Virginia | 27 febbraio 2024, 10:15

Ora e in futuro

Cambiare adesso per stare meglio

Ora e in futuro

Meno di 100 anni fa in Italia si contavano pochi centenari. Oggi se ne contano 17 mila e siamo il secondo paese con più anziani nel Mondo.

La longevità non è più un miraggio. La scienza declinata in una multidisciplinarietà di specialità, sta percorrendo passi da gigante dando indicazioni sul come vivere a lungo, ma in buona salute.

Non è mai troppo tardi per investire nella propria salute e guadagnare così anni di vita in buona forma e con una mente chiara.

Alimentazione, gestione dello stress, esercizio fisico e drastica riduzione di fumo e alcol, fanno sì che possiamo attivare in noi il gene della longevità.

Ci rivolgiamo al Dott. Marco Zanetti, biologo nutrizionista, con studio a Torino, Milano e Venezia, con numerosi master conseguiti sullo studio della longevità e sugli stili alimentari che contrastano l’ossidazione cellulare, l’infiammazione e favoriscono i meccanismi di riparazione del DNA.

“Guida completa alla nutrizione e allenamento antiage” è il suo libro più famoso, scritto anni fa con un ampio sguardo sul processo di invecchiamento combinato con una lista ineguagliabile di sistemi efficaci per rallentarlo.

 

Dott. Marco Zanetti, cosa vuol dire cambiare ora per parlare di un futuro lungo?

“Ci sono due cose che vorrei dire. I paesi e le multinazionali del farmaco ci vogliono vecchi e malati. Vogliono che usiamo la nostra pensione per pagare le cure mediche e che moriamo in fretta. Non è loro interesse la longevità. Io ne ho fatto un mio cavallo di battaglia e, seppur contrastato, ci credo. Credo fermamente che possiamo vivere almeno 20 anni in più di quanto forse saremmo morti se non avessimo fatto le cose giuste per il nostro corpo. Credo che dobbiamo aggiungere qualità alla nostra vita per vivere a lungo e in salute, credo che gli alimenti con i loro contenuti siano il primo approccio di cura per le patologie (anche se non si potrebbe dire), credo che il corpo sia fatto per muoversi e non stare fermo e credo soprattutto alla prevenzione attraverso tutti i mezzi, l’unico modo per sconfiggere veramente le malattie.”

 

Ma l’immagine che la società ci vuole dare è quella della pensione seduti davanti alla televisione

“Non si deve avere una immagine di se per come la società impone. Andare in pensione deve essere una parola da cancellare dal nostro vocabolario. Si deve andare in pensione, ma per fare, non per sederci e magari continuare a lavorare facendo ciò che ci piace. Il welfare mondiale deve basarsi più su un incentivo al benessere attraverso lavoro e servizi che un incentivo a starsene a casa.

Oggi, nei paesi industrializzati, l’immagine sociale della persona anziana è incredibilmente cambiata, considerando quante persone over 60 sono attive, ricche di interessi e lavorativamente ancora coinvolti in progetti futuribili. Questa sfida epocale di rallentare l’invecchiamento con la diffusione sociale di uno stile di vita sano, attivo e integrato ha un impatto evidente sugli aspetti della società attuale, obbligandoci di conseguenza ad adattare politiche sanitarie, sociali ed economiche, alle esigenze dei nuovi anziani.”

 

Qual’è il suo impegno nel dare linee guida per cambiare e supportare il concetto di aggiungere vita ai nostri anni?

“Con la Blue Human Community e il Progetto multispecialistico L.E.O. (LIFE EXTENSION ORGANIZATION) che sto aiutando a fondare, stiamo creando la piramide della longevità e sarà una cosa rivoluzionaria perché sarà un esempio semplice e facile da applicare alla propria vita per sapere a che punto si è con la longevità e il nostro corpo.

Cosa stiamo facendo per portare il nostro potenziale ai massimi livelli e avere 60 anni ma sentirsene 30?. Cosa realmente possibile. Una strategia combinata di dieta giusta, nutraceutici di precisione, ginnastica personalizzata, medicina di precisione e diagnostica avanzata, nulla mancherà nella lista. Oggi la scienza ci dice che anche il nostro corpo può restare al passo con i tempi, tonico e flessibile, con la giusta alimentazione, con il giusto esercizio fisico, con la dovuta integrazione, l’interesse e la curiosità sociale attiva.”

 

E’ tipico con l’avanzare dell’età di fermarsi davanti al nascere di dolori articolari. Come possiamo migliorare questo stato mentale e fisico?

“Movimento personalizzato basato sulle caratteristiche individuali e punti deboli da migliorare per poter contrastare la flessibilità e la perdita di massa muscolare.

Sapete come si cura al meglio il dolore alla spalla?.

Con il movimento, le terapie manuali e antinfiammatorie naturali.

Sapete come si cura al meglio il dolore lombare?.

Con lo squat e gli esercizi per addominali.

Hai male al ginocchio?

Non devi stare seduto ma muoverti facendo ciò che è giusto.

Sei grasso?

Fai qualcosa per cambiare adesso e lo puoi fare, se inizi ad acquisire fiducia in te stesso. Nessuno potrà più fermarti.

Concentrandosi sulla costruzione muscolare attraverso un buon equilibrio di alimenti, esercizio fisico e abitudini di vita, si può invecchiare con sicurezza e forza.”

 

Qual’è la miglior dieta Dott. Zanetti per gli over, per una lunga e sana vita da un punto di vista nutrizionale?

“Passare da una tipica dieta occidentale ad un regime alimentare più sano potrebbe aggiungere 10 anni di vita ad una persona di mezza età. Lo evidenzia uno studio, pubblicato sulla rivista Nature Food, in cui il gruppo di ricercatori ha analizzato i dati relativi alla dieta delle persone inserite nella Biobanca britannica.

In questo lavoro, condotto in Norvegia all’Università di Bergen e basato sull’analisi dei dati da mezzo milione di volontari nel Regno Unito, tutti tra i 40 e i 69 anni, i ricercatori hanno esaminato le abitudini alimentari di tutti i volontari nel database.

Per comprendere meglio l’impatto del comportamento alimentare sull’aspettativa di vita, hanno raggruppato le persone in base ai modelli alimentari, notando come si sono modificati nel corso degli anni.

Confrontando i risultati delle persone che sono passate da diete non salutari a diete salutari con quelli di persone che non hanno adottato nel tempo diete più sane, gli epidemiologi hanno scoperto che adottare una dieta più sana consente di aggiungere anni all’aspettativa di vita. In particolare, hanno scoperto che le persone di mezza età che sono passate da una dieta non salutare ad una sana e hanno mantenuto questo comportamento alimentare, hanno aggiunto in media quasi 10 anni alla loro vita.

Si dovrebbe poi con la dieta, introdurre una buona dose di antiossidanti che riducono la quota di radicali liberi e quindi lo stato infiammatorio e ossidativo. Tutte queste cose facilitano il recupero muscolare ed evitano la perdita di massa muscolare. Spinaci, carote, peperoni sono ricchi in carotenoidi, mentre, ricchi in flavonoidi, ci sono i frutti di bosco e la frutta in genere.

Altro consiglio è prendere il sole nelle giuste ore, però. Un po' di sole ogni giorno facilita la produzione di Vitamina D che è utile non solo per accumulare calcio nelle ossa, ma anche per stimolare i muscoli a crescere.”

 

Il suo consiglio finale?

“Ricordate che ognuno è diverso ed ecco che diventa fondamentale personalizzare l’allenamento, l’alimentazione e la supplementazione per vivere non 120 anni, ma tutti quelli che la genetica ci mette a disposizione…e anche quella è personale.”

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Virginia Sanchesi

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