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Politica | 04 marzo 2024, 19:03

Tav, Salvini "porta" a Torino 50 milioni per la Valsusa: "Primo treno nel 2032. I no tutto hanno perso" [VIDEO]

Firmato il protocollo alla presenza del ministro delle Infrastrutture con il sindaco Lo Russo e il governatore Cirio: "L'asse Torino-Milano-Genova deve tornare centrale e opere così sono la vera decarbonizzazione"

Tav, Salvini "porta" a Torino 50 milioni di compensazioni per i Comuni della Valsusa

Tav, Salvini "porta" a Torino 50 milioni di compensazioni per i Comuni della Valsusa

"L'obiettivo è il 2032 con il primo treno tra Torino e Lione. Stiamo precedendo con il passo sicuro e spedito dell'alpino. Pensare a un ritmo di questo genere qualche anno fa sarebbe stato impossibile e ringrazio per questo tutti i sindaci che si sono impegnati". Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, commenta la firma dell'accordo sulle opere di accompagnamento alla Torino-Lione siglato oggi a Torino. Si tratta di 50 milioni che l'Osservatorio ha suddiviso tra i diversi Comuni interessati dall'opera infrastrutturale.

"L'asse Torino-Milano-Genova deve tornare a essere centrale nel mondo europeo, compresi la Tav e il Terzo Valico in Piemonte: ormai chi si oppone sono solo minoranze. E la cura del ferro è la vera ricetta per la decarbonizzazione. Meglio che mettere fuori produzione le auto dal 2035, che non decarbonizza, ma desertifica il territorio", aggiunge Salvini, che ricorda: "Fino a qualche anno fa si parlava di Tav solo in termini di incidenti e feriti. Oggi parliamo di parcheggi, alpeggi e opere per il territorio. E' un clima completamente diverso".

Coinvolti undici Comuni su sedici

"Abbiamo utilizzato criteri di premialità per 11 Comuni dei 16 aventi diritto a opere compensative che ne hanno fatto richiesta - spiega il commissario Calogero Mauceri, presidente dell'Osservatorio Tav - Si tratta di 32 progetti per poco più di 50 milioni (50 milioni e centomila euro, ndr) che vanno a completare il totale di 96 milioni e 651mila euro".
L'elenco è lungo e comprende Chiomonte, Salbeltrand, Susa, Bussoleno, Giaglione, Gravere, Torrazza Piemonte, Buttigliera Alta, Chianocco, Mattie e Meana di Susa. Gli interventi spaziano tra molte applicazioni diverse: dalla valorizzazione dei siti archeologici all'efficientamento del patrimonio edilizio esistente. E poi ponti pedonali, parchi archeologici, palestre di roccia, rigenerazioni di ex cinema e così via.

Lo Russo: "Oggi dimostriamo che in Italia si possono fare opere"

"Il risultato che oggi viene presentato - commenta Stefano Lo Russo, sindaco di Torino e della Città metropolitana - dimostra che in Italia si possono fare le opere, farle bene e in un'ottica positiva. Occorre un cambio radicale di paradigma, anche per rispondere al cambiamento climatico: occorre scommettere sui treni e sulle ferrovie. I sindaci valsusini hanno colto l'occasione della Torino-Lione per fare del bene alle proprie comunità".  

Cirio: "Celebriamo una condivisione che è cresciuta negli anni"

"Si tratta di progetti che finalmente vedono la luce e che finalmente vedono la condivisione - fa notare il governatore del Piemonte, Alberto Ciriouna condivisione che è cresciuta con il passare degli anni insieme alla partecipazione da parte dei sindaci e che oggi ha portato all'approvazione all'unanimità. C'era bisogno di risorse e oggi le tocchiamo con mano".

Massimiliano Sciullo

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