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Eventi | 13 aprile 2024, 18:45

Teatro, Francesco D'Alessio mette "a nudo" l'umanità nascosta sotto le bombe del '43

Il regista: "L'ambientazione a Torino durante la Seconda Guerra Mondiale offre uno sfondo carico di tensione, utile per esplorare la vulnerabilità umana. Le nudità in scena? Una provocazione per stimolare la riflessione del pubblico". Mercoledì 17 aprile all'Astra

aNudo, al teatro Astra il 17 aprile alle 21

aNudo, al teatro Astra il 17 aprile alle 21

Uno sfondo drammatico e carico di tensione, uno spazio scenico apparentemente senza vie d'uscita, sette personaggi spogliati - non solo metaforicamente - delle loro certezze. Tutto questo è "aNudo", nuova produzione RtaMovie, per la regia di Francesco D’Alessio, che andrà in scena in anteprima il mercoledì 17 aprile al Teatro Astra di via Rosolino Pilo.

La storia che viene raccontata, con la firma dello stesso D’Alessio insieme a Lorenzo Li Calzi e Gabriele GB Pellegrino, è il dramma dell’occupazione tedesca nel settembre 1943 a Torino. Ci troviamo all'interno di un bordello del centro città: un gruppo di persone si ritrova bloccato nelle cantine, senza apparente via d'uscita, costretto a condividere per lunghe ore uno spazio angusto e claustrofobico, mentre tutto, là fuori, è in fiamme. In scena sette personaggi, ognuno con il proprio passato fatto di segreti mai svelati e fobie represse, che emergono nel momento in cui tutti, uomini e donne, sono indotti a spogliarsi, fisicamente ed emotivamente, abbandonando ogni copertura e barriera difensiva. Mentre i bombardamenti fanno tremare le fondamenta del luogo, le maschere sociali crollano, rivelando la vera natura di ciascun individuo. Il conflitto esterno si riflette, così, nel conflitto interno, poiché il gruppo lotta per trovare un senso di unità e solidarietà che li conduca a un’impalpabile salvezza. Tra momenti di tensione, rabbia e disperazione, emergono legami inaspettati e sorgono questioni profonde sulla vita, la libertà e la speranza.

"Questa ambientazione - racconta il regista - offre uno sfondo drammatico e carico di tensione. E' un contesto che può essere utilizzato per esplorare la vulnerabilità umana, partendo dalla tragedia e dalle conseguenze devastanti della guerra".

Lo spettacolo è vietato ai minori di 18 anni per la presenza di scene di nudo integrale. "La scelta di avere attori completamente nudi in scena", spiega ancora Francesco D'Alessio, "è una provocazione tesa a stimolare la riflessione del pubblico. La nudità può essere utilizzata per rappresentare la vulnerabilità, l'autenticità e la trasparenza dei personaggi di fronte alla brutalità della guerra. Ma è anche una sperimentazione artistica volta a rompere schemi e convenzioni teatrali, con l'intento di raggiungere un'emotività espressiva più autentica. La nudità può diventare specchio dell'umanità senza maschere o barriere, che si confronta con un evento così drammatico e significativo come la guerra. La combinazione di un contesto storico intenso con la nudità degli attori è pensata per creare un coinvolgimento emotivo profondo nel pubblico: l’insieme può rendere l'esperienza teatrale più immediata, intensa e coinvolgente, spingendo gli spettatori a riflettere sulla condizione umana e sulla fragilità della pace".

In scena, giovani e talentuosi attori del panorama torinese e milanese: Melania AllasiaGiulia CerinoGaia ContrafattoLuca Di GioiaDavide Gaudiosi, Manuela Marascio Francesco Santarelli.

aNUDO
Teatro Astra
Via Rosolino Pilo 6, Torino
Mercoledì 17 aprile ore 21
Biglietti: 21 euro (in anticipo con possibilità di scelta del posto) - 23 euro (la sera dello spettacolo)
Per informazioni e prenotazioni: anudospettacolo@gmail.com - 320.3925864

Daniele Angi

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