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Attualità | 19 giugno 2024, 17:10

Tassa rifiuti, per i cittadini 1,60 € in più in bolletta: “Ma nel 2025 la tariffa resterà invariata”. Sconti per 60 mila famiglie

Oltre al già annunciato aumento del 6,7%, l'assessora Nardelli ha annunciato due nuove voci che andranno ad incidere sulla Tari. Proposto l'aumento delle agevolazioni in base alle fasce ISEE

Tassa rifiuti, per i cittadini 1,60 euro in più in bolletta

Tassa rifiuti, per i cittadini 1,60 euro in più in bolletta

Altri 1,60 euro in più nella bolletta della Tari, oltre all'aumento del 6,7% già previsto dalla Città di Torino: è questo l'annuncio fatto dall'assessora al Bilancio Gabriella Nardelli durante un'accesa seduta della 1° Commissione Consiliare.

Un ulteriore rincaro

Le voci che andranno ad incidere sulla tassa sono state introdotte dall'Arera, l'autorità nazionale competente, e riguardano la copertura dei “costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti” nei bacini d'acqua (equiparati ai rifiuti urbani, ndr) e delle “agevolazioni a seguito di eventi calamitosi”: “Sicuramente - ha sottolineato Nardelli – è una novità non positiva: gli importi potranno essere aggiornati annualmente e verranno versati dal Comune nella Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali CSEA indipendentemente dalla loro riscossione”.

Le rassicurazioni sul 2025

Al timore su eventuali ulteriori rincari nel 2025, però, hanno fatto seguito le rassicurazioni da parte del Comune, che ha previsto un incremento dello 0,7%: “Il 6,7% - ha aggiunto Nardelli, supportata dai funzionari di Palazzo Civico – è stato calcolato in base alla prevista crescita del 13,3%, stimata da Arera, dell'inflazione. Tuttavia, a meno di particolari scossoni a livello economico, la situazione il prossimo anno resterà invariata e non ci saranno aumenti. Per noi non è stato facile calibrare il tutto: dopo molte simulazioni abbiamo fatto il possibile per contenere al massimo questo adeguamento”.

La proposta sulle agevolazioni

A fronte del contestato incremento, la stessa assessora ha poi affermato l'intenzione di voler rafforzare le agevolazioni in base all'ISEE attraverso un emendamento che ha l'obiettivo di alleggerire il peso sugli strati più deboli: per la fascia da 0 a 13mila euro passerà dal 40 al 45%, per quella da 13mila a 17mila dal 25 al 30% e per quella da 17mila a 24mila dal 15 al 20%: “Questa proposta – ha concluso – è frutto di un incontro fatto nei giorni scorsi con le parti sociali: l'istanza andrà presentata dai cittadini con l'opportuna documentazione e inciderà per un valore di 6,7 milioni di euro”. In questo modo si stima una platea di circa 60 mila famiglie che godranno di sconti e agevolazioni.

Agli attacchi della minoranza, infine, ha fatto seguito la proposta di mozione su iniziativa del consigliere del Partito Democratico Pierino Crema, di ulteriore rateizzazione per il pagamento della Tari.

Marco Berton

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