Marciapiedi sconnessi, muri segnati dall'umidità, vegetazione infestante e infiltrazioni che aggravano giorno dopo giorno il degrado dell'area. L'ex Venchi, storico complesso tra via Fontanesi, corso Belgio, corso Farini e via Ricasoli, torna al centro delle segnalazioni nel quartiere Vanchiglia, dove residenti e cittadini continuano a convivere con una struttura che, secondo quanto denunciato in Circoscrizione 7, starebbe lentamente "cadendo a pezzi".
A riaccendere i riflettori sullo stato dell'ex Opificio Militare è stata un'interpellanza presentata dal consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco Lauria, approvata durante il Consiglio circoscrizionale. Nel documento vengono evidenziati marciapiedi ammalorati, avvallamenti, ristagni d'acqua, porzioni di muro deteriorate e arbusti che in alcuni punti ostacolerebbero anche il passaggio dei pedoni.
"Evitiamo che cada a pezzi, è una realtà storica che ha al suo interno diverse realtà associative e non vanno perse", ha dichiarato Lauria, spiegando come l'obiettivo sia quello di recuperare il valore storico dell'edificio e allo stesso tempo intervenire sulle criticità esterne che riguardano sicurezza e decoro urbano.
Secondo quanto riferito dal consigliere pentastellato, alcune grondaie scaricherebbero direttamente a ridosso dei muri provocando infiltrazioni e muffe. "Piuttosto che abbandonare il posto al degrado sarebbe utile attivarsi e fare qualcosa per ridargli il suo pregio storico", ha aggiunto, chiedendo anche un sopralluogo per capire le reali condizioni dell'immobile, i possibili progetti futuri e lo stato complessivo della struttura.
Nel corso della discussione anche altre forze politiche hanno condiviso la necessità di intervenire sull'area. Ferdinando D'Apice dei Moderati ha parlato delle numerose segnalazioni già effettuate nel tempo, sottolineando le criticità legate soprattutto agli arbusti cresciuti lungo il perimetro, mentre Patrizia Alessi di Fratelli d'Italia ha ribadito che il degrado dei marciapiedi sarebbe una competenza diretta della Città.
Favorevole all'atto anche Ilaria Genovese di AVS, che ha ricordato il valore storico del complesso e la necessità di coinvolgere anche i privati in eventuali sopralluoghi e percorsi di recupero, con l'obiettivo di "ridare dignità storica ad un luogo di cui si sa poco".
L'interpellanza è stata approvata con 19 voti favorevoli facendo emergere l'urgenza di organizzare, quando sarà possibile, un sopralluogo nell'area insieme ai soggetti coinvolti, così da verificare direttamente le condizioni dell'ex Venchi e valutare eventuali prospettive future per il complesso. Nel frattempo la Circoscrizione 7 ha ribadito la volontà di continuare a seguire il caso e mantenere alta l'attenzione sullo stato di degrado della struttura storica.














