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Cronaca | 01 novembre 2026, 08:20

Sfregio al crocifisso in un parco pubblico di Rivalta, scontro sul murale di Halloween

Il capogruppo di FdI Massimiliano Rastelli va all'attacco dell'Amministrazione comunale: "Chi ha approvato il bozzetto? Pretendiamo chiarimenti immediati"

Il contestatissimo murales

Il contestatissimo murales

"Quanto accaduto a Rivalta è semplicemente vergognoso e inaccettabile. Su un muro affacciato su un parco pubblico, il Parco Sangone, lungo un percorso ciclopedonale frequentato quotidianamente da centinaia di cittadini e famiglie, è stato realizzato un murale a tema Halloween raffigurante un personaggio nell'atto di urinare in direzione di un Crocifisso. Un'immagine che considero uno sfregio gratuito alla religione cristiana e alla sensibilità di milioni di credenti". A denunciarlo è Massimiliano Rastelli, capogruppo di Fratelli d'Italia nel Consiglio comunale di Rivalta di Torino, che annuncia la presentazione immediata di un'interrogazione urgente al sindaco Sergio Muro per fare piena luce sull'accaduto.

"Parliamo di un'opera realizzata su un muro per il quale risulta essere stata concessa un'autorizzazione comunale. Vogliamo sapere chi abbia autorizzato il murale, chi abbia eventualmente visionato e approvato il bozzetto prima della sua esecuzione e, soprattutto, se il Sindaco e gli amministratori competenti fossero a conoscenza del contenuto dell'opera". A rendere ancora più sconcertante la vicenda è il successivo intervento di copertura della parte contestata, chiaramente visibile nelle fotografie.

"Qualcuno è evidentemente intervenuto per cancellare il getto raffigurato nel murale, ma lo ha fatto in maniera talmente grossolana che sono ancora visibili le tracce della precedente rappresentazione. Chi ha disposto questo intervento? Quando è stato effettuato? E perché si è ritenuto necessario intervenire soltanto dopo la realizzazione dell'opera? Sono domande alle quali l'Amministrazione deve rispondere".

Fratelli d'Italia ha pertanto presentato un'interrogazione urgente per conoscere le modalità con cui è stata autorizzata la realizzazione del murale, l'eventuale esistenza di un bozzetto preventivamente approvato, i soggetti coinvolti nelle verifiche e le ragioni del successivo intervento di copertura.

"Non è la prima volta che a Rivalta assistiamo alla realizzazione di presunte opere d'arte urbana che suscitano forti perplessità. Ma questa volta si è andati ben oltre una discutibile scelta artistica. La libertà di espressione è un valore fondamentale, ma non può essere invocata per sottrarre qualsiasi opera alla critica, soprattutto quando viene realizzata in uno spazio pubblico e coinvolge simboli religiosi profondamente significativi per milioni di persone".

Rastelli pone inoltre una questione di rispetto e di coerenza: "Mi domando se sarebbe stata utilizzata la stessa leggerezza nei confronti dei simboli sacri di altre religioni. Il rispetto deve valere per tutti, senza distinzioni e senza doppi standard. Non possiamo accettare che il crocifisso, simbolo della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità, venga ridotto a oggetto di scherno. Rivendichiamo con orgoglio le nostre radici cristiane e intendiamo difenderle, nel pieno rispetto di tutte le altre confessioni religiose. Non chiediamo privilegi, ma lo stesso rispetto che deve essere riconosciuto a ogni fede".

"Il sindaco Muro e la sua Amministrazione chiariscano immediatamente quanto accaduto".

Comunicato stampa

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