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Cronaca | 25 aprile 2019, 12:48

Torino celebra il 25 aprile. Appendino: “Le istituzioni devono dire da che parte stanno” (FOTO e VIDEO)

Duecento persone circa hanno partecipato, questa mattina, alla consueta commemorazione al Cimitero Monumentale: presenti, oltre alla Sindaca, il Governatore Chiamparino e il questore De Matteis

Torino celebra il 25 aprile. Appendino: “Le istituzioni devono dire da che parte stanno” (FOTO e VIDEO)

Torino ha celebrato, per la 74esima volta, il 25 aprile e la Liberazione dal nazi-fascismo. Quella di questa mattina al Cimitero Monumentale non è stata una cerimonia come tutte le altre, ma un grande monito civile per promuovere, in un periodo storico di forte messa in discussione, l'importanza dei valori fondanti della nostra Repubblica democratica e la memoria del sacrificio di chi ha contribuito a costruirla.

Non sono mancate istituzioni e forze dell'ordine, con il Presidente della Regione Sergio Chiamparino, la Sindaca di Torino Chiara Appendino e il questore Giuseppe De Matteis in prima fila, così come non sono mancate le associazioni e i cittadini comuni. Il corteo si è snodato lungo i viali per celebrare e ricordare, in preghiera laica e religiosa, tutte le vittime del nazi-fascismo tra cui partigiani, civili e deportati nei campi di concentramento e sterminio.

L'impegno civile nel celebrare la Liberazione è stato sottolineato proprio dalla Sindaca: “C'è molto bisogno – ha dichiarato – di festeggiare il 25 aprile, per ribadire a tutte e a tutti la responsabilità che abbiamo nel mantenere vivi i valori della Resistenza, ricordando quelle battaglie che ci permettono di vivere in libertà e in un contesto democratico. Le istituzioni devono dire chiaramente da che parte stanno e la Città era presente sia ieri alla fiaccolata che oggi”.

A proposito della fiaccolata, non è passata inosservata l'assenza del centro-destra: “Ognuno – ha continuato Appendino - è responsabile delle proprie azioni, per questo ritengo che un amministratore di qualsiasi livello e qualsiasi colore politico abbia il dovere di rappresentare le istituzioni partecipando ai festeggiamenti; come ho detto ieri a proposito di alcuni ministri del Governo, non essere presenti a momenti come questo è uno sgarbo istituzionale”.

Chiamparino si è invece soffermato sui sempre più numerosi gruppi neofascisti e sui frequenti episodi di intolleranza: “Mi preoccupa – ha commentato - una certa superficialità politica che porta a sottovalutare questi fenomeni”.

Marco Berton

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