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Viabilità e trasporti | 05 luglio 2019, 19:28

Nuova ztl a Torino, chi parcheggia in struttura paga solo la sosta

Appendino replica ai commercianti: "Porta aperta al dialogo, ma non accetto che si dica che la città è morta"

Nuova ztl a Torino, chi parcheggia in struttura paga solo la sosta

Nessun ticket di ingresso per chi parcheggia in struttura, ma pagamento del tempo di effettiva permanenza con un minimo di 30 minuti. È questa la novità più rilevante della nuova Ztl di Torino, presentata dalla sindaca Chiara Appendino al termine di un incontro acceso con i commercianti.

Un'apertura che non ha convinto Ascom e Confesercenti Torino, che hanno annunciato la rottura di qualsiasi trattativa con l'amministrazione. 

"Torino Centro Aperto" prevede l'estensione della ztl fino alle 19.30, con possibilità di entrare a qualsiasi ora dietro pagamento di un ticket di ingresso che dà diritto a due ore di sosta. La novità della tariffa a tempo per chi parcheggia in struttura (oltre 2mila posti in Torino) ha l'obiettivo di scoraggiare la sosta in superficie, liberando così spazio e migliorare la vivibilità dell'area. 

Il prezzo dell'entrata, come ha spiegato l'assessore ai Trasporti Maria Lapietra, varierà a seconda della classe emissiva. "Ci saranno - ha precisato - tre fasce: i mezzi meno inquinanti come elettrici ed ibridi non pagheranno nulla, quelli intermedi come gli Euro 6 e alcuni 5 e 4 tre euro, mentre gli altri 5".

Per aiutare cittadini e commercianti a "digerire" la nuova Ztl Palazzo Civico sta studiando un'ipotesi di "gettoni d'oro per la mobilità", che verranno dati ai clienti delle attività commerciali in centro dopo aver fatto acquisti, per spostarsi con modalità di trasporto sostenibili.

A replicare ai duri attacchi dei commercianti è la sindaca Chiara Appendino. "La nostra porta - ha detto - è sempre aperta al dialogo con tutti: posso comprendere che la nostra proposta non li soddisfi, ma non accetto che si dica che Torino è una città morta, che non ha eventi. Al di là di questo le nostre priorità politiche sono la tutela ambientale e la salute: su questo siamo stati chiari fin dal primo giorno", ha concluso la sindaca.

Critico il capogruppo del Pd Stefano Lo Russo, che ribadisce come "Torino Centro Aperto" al momento "non produce alcun beneficio dimostrabile per la qualità dell'aria, che è classista permettendo solo a chi se lo può permettere di entrare e uscire a piacimento, che non è supportata da alcuna reale alternativa di trasporto pubblico e che non farà altro che allontanare i cittadini dal centro".

Cinzia Gatti

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