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Viabilità e trasporti | 05 settembre 2019, 16:03

Rotonda di Tetti Francesi, "Dopo cento giorni ancora non è cambiato nulla"

Dopo l'incidente di maggio l'attraversamento pedonale non è stato messo in sicurezza: non sono state ridisegnate le strisce pedonali, che sono quasi del tutto consumate, e non è stata potenziata la segnaletica

Rotonda di Tetti Francesi, "Dopo cento giorni ancora non è cambiato nulla"

Dopo oltre 100 giorni alla rotonda di Tetti Francesi – lungo la Strada Provinciale 143 – nulla è stato ancora fatto per mettere in sicurezza l'attraversamento pedonale: non sono state ridisegnate le strisce pedonali, che sono quasi del tutto consumate, non si è potenziata la segnaletica, né è stato posto in essere alcun altro intervento per ridurre la velocità.

Il tratto di strada, in molti ricorderanno, era stato teatro il 23 maggio scorso di un grave incidente stradale che ha visto coinvolta una giovane ragazza rivaltese di 19 anni all'ottavo mese di gravidanza investita da un pirata della strada. Il mese scorso il sindaco di Rivalta, Nicola de Ruggiero, con un gesto provocatorio era andato personalmente a ridisegnare una striscia pedonale ricevendo dal Consigliere delegato della Città Metropolitana Antonino Iaria, ente che ha competenza sulla strada, la minaccia di una denuncia. Nell'occasione inoltre Iaria aveva dichiarato che l'intervento si sarebbe realizzato entro il mese di agosto.

"Il 23 maggio è passato da ben 104 giorni - dichiara Nicola de Ruggiero - e in tutto questo tempo la Città Metropolitana non è riuscita a trovare tempo e risorse per rifare le strisce pedonali in un attraversamento pericolosissimo. Capita troppo spesso che dopo incidenti che raggiungono purtroppo l'opinione pubblica per la loro gravità l'unica cosa che resta è l'indignazione e la commozione del momento".

"Quello che fa ancora più male e che scoraggia i cittadini – aggiunge Nicola de Ruggiero - è quando vengono presi in giro il Consigliere Iaria ha dichiarato che l'intervento si sarebbe concretizzato entro agosto e così non è stato. Continueremo a denunciare questa grave mancanza di attenzione fino a quando non vedremo risolto il problema".

comunicato stampa

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