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Eventi | 19 settembre 2019, 19:02

Andrea Camilleri a passeggio per Torino: quest’anno Portici di Carta è dedicata al papà di Montalbano

Il 5 e 6 ottobre due chilometri di bancarelle nel centro città. Anteprima speciale con Antonio Scurati per i 90 anni di Bompiani

Andrea Camilleri a passeggio per Torino: quest’anno Portici di Carta è dedicata al papà di Montalbano

La più lunga libreria all’aperto del mondo torna a profumare di pagine nuove e vissute le vie del “salotto” sabaudo, il 5 e 6 ottobre. Per la sua tredicesima edizione, Portici di Carta sceglie Andrea Camilleri come suo letterato protettore, dedicandogli un intenso weekend di incontri, dibattiti, passeggiate letterarie e laboratori per famiglie. Ma, soprattutto, si presenta ai lettori, più o meno assidui, come una una due giorni satura di volumi esposti da oltre 150 librai – con 57 piccoli editori del Piemonte – e distesi per due chilometri di bancarelle, tra via Roma, piazza San Carlo, piazza Castello e piazza Carlo Felice.

Uno dei più amati progetti di promozione del libro patrocinato dalla Città di Torino realizzato da Associazione Torino, La Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e la partecipazione dei librai torinesi coordinati da Rocco Pinto.

Per omaggiare il ricordo del grande scrittore siciliano, recentemente scomparso, saranno ospiti dell’evento lo scrittore Antonio Manzini e il critico letterario Antonio D’Orrico; un incontro in collaborazione con Sellerio, storico editore del “papà” del commissario Montalbano. Per i bambini, letture tratte da “Magarìa” e “Topiopì”, due opere della produzione, meno nota, del Camilleri favolista, entrambi editi da Mondadori, a cura di Cooperativa ODS - Operatori Doppiaggio Spettacolo.

“Anche se la struttura del progetto negli anni si è evoluta – ha dichiarato l’assessora comunale alla cultura Francesca Leon –, gli obiettivi rimangono sempre gli stessi. Vogliamo promuovere la lettura tra la gente e ancora molto c’è da lavorare. Portici rientra tra le azioni richiamate nel Patto della Lettura, siglato da tutti soggetti protagonisti della filiera del libro, e rappresenta l’occasione perfetta per celebrare i 150 anni delle Biblioteche Civiche Torinesi, a loro volta oggetto di una complessa riorganizzazione del rapporto tra i servizi e gli utenti”.

“Vogliamo fare della lettura uno degli elementi di crescita del territorio”, ha concluso Leon, ricordando anche il primo compleanno del Bibliobus, il pulmino itinerante nei quartieri per il servizio di prestito, che durante il weekend librario sosterà in piazza San Carlo.

Il programma dei Portici entra nel vivo già venerdì 4 ottobre con una speciale anteprima che vede ospite il Premio Strega 2019 Antonio Scurati al Circolo dei lettori. Un appuntamento inserito nei festeggiamenti per i 90 anni di Bompiani, a un anno esatto dall’uscita del caso letterario “M. Il figlio del secolo”.

Non mancherà, poi, il tradizionale appuntamento con le passeggiate letterarie, curate da Alba Andreini, e con gli itinerari nella Torino dei libri e dell’editoria: il programma di “A spasso tra le pagine” si compone di nove percorsi, seguendo le orme di Fruttero&Lucentini, Mario Soldati, Jean Jacques Rousseau, Edmondo De Amicis, Vittorio Alfieri, Leone Ginzburg, Primo Levi, Italo Calvino e molti altri.

Portici di Carta ricorderà infine Eugenio Pintore, bibliotecario amatissimo, lettore vorace e maestro di scrittura,con Marco Chiriotti, e le letture di Riccardo Ferrari, Walter Martiny, Franco Orsola, Enrico Remmert e Cecilia Cognigni, sabato 5, alle ore 11.30, presso l’Oratorio di San Filippo Neri.

“Torino è piena di eventi editoriali e presentazioni letterarie – ha detto Rocco Pinto, coordinatore delle librerie e dei librai torinesi –, ma è con una manifestazione del genere, nata in strada, che noi vogliamo raggiungere chi a fatica termina un libro all’anno. È bello vedere, sotto i portici, i librai discutere tra loro, confrontarsi, attirare quei passanti che difficilmente entrerebbero in una libreria normale. Con la prima edizione di Portici, si vendettero 80 mila libri. Ora noi dobbiamo continuare a fare tesoro delle eccellenze che custodiamo nella nostra città, dimostrando che Torino è ancora un laboratorio di idee e cultura come ai tempi di Gramsci e Gobetti”.

l programma completo è disponibile sul sito www.porticidicarta.it  

Manuela Marascio

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