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Cronaca | 23 settembre 2019, 12:00

Tav, completati i primi 9 km del tunnel di base: la fresa Federica abbatte la roccia a La Praz (FOTO e VIDEO)

Completato il primo tratto della grande infrastruttura europea: alla cerimonia presenti il ministro dei trasporti francese Djebbari e diversi parlamentari italiani

Copyright_Caroline_MOUREAUX

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Riflettori puntati sulla montagna, musica a palla e un lungo applauso. Federica abbatte la roccia e il primo pezzo di Tav è realtà: è stata completata questa mattina la prima parte del tunnel di base della Torino-Lione.

Nove i chilometri scavati da “Federica”, la fresa che davanti al neo ministro dei trasporti francese Jean-Baptiste Djebbari e a Hubert du Mesnil e Mario Virano, presidente e direttore generale di Telt, ha abbattuto l’ultimo diaframma e conseguito il primo grande risultato della grande e discussa opera.

Federica ha fatto capolino attorno alle 11.40. Dalla fresa sono scesi operai francesi e italiani insieme, accompagnati dalla bandiera Italiana, francese ed europea. In una sala in superficie, parlamentari, politici, operai e tecnici hanno assistito al completamento del primo tratto di opera, i 9 km iniziali dei 115 previsti per questo pezzo del lunghissimo corridoio mediterraneo.

E’ da qui, dal tunnel d base, che passeranno i treni tra Francia e Italia. Mentre nel nostro paese è tutto ancora fermo, i cugini festeggiano il grande traguardo. I lavori sono iniziati nell’estate del 2016, la talpa è partita da Saint-Martin-la-Porte ed è arrivata a La Pratz oggi. Ora verrà smontata. Si tratta di una tappa decisamente importante nella storia della Torino-Lione: dopo mille polemiche e rallentamenti burocratici, il primo tratto del tunnel adibito al trasporto di merci e passeggeri è realtà.

Al cantiere hanno partecipato 450 lavoratori, che hanno scavato 24 ore su 24, 7 giorni su 7: si tratta per il 70% di operai e tecnici provenienti dalla regione Auvergne-Rhone-Alpes. I lavori per la grande opera sono arrivati ora al 18% e proseguono senza sosta. Nei prossimi mesi verranno attivate altre sette frese, in seguito all’assegnazione delle gare d’appalto di altri quattro lotti.

Sono quattro, al momento, i cantieri attivi: Saint-Martin-La Porte, Saint-Jean-de-Maurienne. 23 settembre 2019, una data storica per la Torino-Lione: il Tav, oggi, è davvero realtà.

“Il crollo ad opera della fresa ‘Federica’ dell’ultima parte di roccia del tunnel che verrà percorso dal 2030 dai treni Tav rappresenta un momento storico al quale non potevamo mancare": così i deputati di Forza Italia Paolo Zangrillo e Diego Sozzani, capigruppo rispettivamente degli azzurri in Commissione Lavoro e Trasporti a margine dell’evento di questa mattina.

All'inaugurazione era presente anche Giorgia Garola, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte che ha commentato con soddisfazione: "Un giorno importante, non solo per Italia e Francia, ma per tutta l'Europa. Questo non è solo il proseguimento dei lavori della Torino-Lione ma l'inizio di un vero e proprio corridoio mediterraneo che legherà l'Europa al mondo. Si tratta di un momento importante che ci vede orgogliosi protagonisti e non può che essere un buon segno per l'innovazione e il futuro della nostra comunità".

Nell'immediato futuro dovranno esserci ulteriori passi in avanti: "Bello vedere il coinvolgimento e l'orgoglio delle istituzioni e delle imprese francesi - sottolinea Garola -, speriamo che il prossimo appuntamento possa svolgersi presto in Italia con forti ricadute per le nostre imprese e il nostro territorio".

Andrea Parisotto

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