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Eventi | 12 novembre 2019, 15:18

Dalle Ogr a Palazzo Ducale, i giovani di Torino si alleano con Genova per Visionary days

Terza edizione della manifestazione che stimola il confronto tra 1500 under35 per discutere del futuro del Pianeta, per poi parlane con il ministro Spadafora. Il rettore Saracco: "È finito il tempo del 'abbiamo sempre fatto così', bisogna pensare in maniera nuova e fuori dagli schemi"

Dalle Ogr a Palazzo Ducale, i giovani di Torino si alleano con Genova per Visionary days

Terzo anno e un legame forte (nuovo) con Genova, in attesa di aumentare a 5 la rete di città italiane, per il prossimo anno. Tornano a Torino "Visionary days", "perché vogliamo chiederci quale futuro vogliamo e dove vogliamo andare", spiega Carmelo Traina, presidente del comitato organizzatore dell'evento che il 23 novembre si terrà alle OGR, contemporaneamente a Palazzo Ducale, nel capoluogo ligure.

In tutto saranno 120 i tavoli cui parteciperanno 1500 giovani italiani (1000 a Torino e 500 a Genova), con meno di 35 anni, per un enorme brainstorming che risponda alla domanda "Quali forme per il prossimo pianeta?".

"Bello unire Torino e Genova, due città che condividono un momento storico di crisi, ma anche di voglia di ripartire - dice il rettore del Politecnico, Guido Saracco -. C'è curiosità, voglia di sapere, anche in una terra in cui si è spesso sentito dire 'l'uma sempre fait parej' ('abbiamo sempre fatto così, ndr) e invece ora stimola l'incontro e il confronto. Come ha confermato anche il Festival della Tecnologia nei giorni scorsi".

"Dobbiamo continuare a pensare in maniera innovativa - prosegue Saracco - come si dice 'out of the box' e come ateneo creeremo delle classi di problem solving. Bisogna stappare la creatività come quella che hanno i bambini, che per un problema vedono 200 soluzioni e non per forza figlie di un'equazione matematica".

I lavori si svolgeranno dalle 9.30 alle 19.30 e ogni tavolo (composto da 8 persone con estrazioni e profili diversi) avrà un moderatore. Ma sarà una forma di intelligenza artificiale (chiamata "Lee") che man mano che la discussione andrà avanti sarà in grado di evidenziare temi e concetti, proiettandoli sugli schermi. Al termine dei lavori, sarà stampato un "manifesto", che sarà consegnato ai partecipanti.

"L'evento dà voce a chi di solito voce non ne ha, ovvero i giovani under35 - dice Marco Giusta, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Torino - e in questo modo si può colmare la distanza tra i giovani e le istituzioni. Serve una visione molto chiara di dove bisogna andare per il futuro".

Su quattro palchi, inoltre, durante la giornata tra Torino e Genova si svilupperanno momenti di confronto con personaggi che spaziano da fisici a biotecnologi, ma anche antropologi, imprenditori, astrofisici e addirittura astronauti (Franco Malerba, primo Italiano a essere stato mandato nello Spazio).

Al termine della giornata, la parola passerà al Ministro delle Politiche giovanili Vincenzo Spadafora, che dialogherà proprio sui temi che l'intelligenza artificiale avrà messo in luce. La manifestazione è sostenuta da Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, FCA, Nestlè, Replay e Dott. Proprio in FCA si terrà, presso lo spazio Heritage, una "coda" dei Visionary days il 30 novembre con i 120 moderatori dei tavoli. "Ai ragazzi chiediamo di darci idee - Daniele Luca' responsabile e-mobility per il Lingotto - soprattutto sul tema della mobilità elettrica z che è sempre più un tema centrale per la nostra azione".

Lo scorso anno, con un focus concentrato sull'Essere umano, si analizzò la possibile convivenza tra persone e robot. Tra i progetti più interessanti, alcuni sono diventati associazioni, altri eventi, altri addirittura startup. "Ma la nostra speranza è anche di influenzare in qualche modo la scelta di chi ha potere decisionale, a livello sociale e politico".

Massimiliano Sciullo

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