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Cronaca | 17 novembre 2019, 19:14

Trans Freedom March, contestato l'assessore regionale Roberto Rosso: "Fuori i fascisti dal corteo"

La solidarietà di FdI al suo esponente di partito. L'assessore comunale Marco Giusta: "La violenza di genere omofoba e transfobica deve essere combattuta iniziando dalle scuole"

Trans Freedom March, contestato l'assessore regionale Roberto Rosso: "Fuori i fascisti dal corteo"

E' stata contestata la presenza di Roberto Rosso, assessore regionale di FdI, alla Trans Freedom March, l'iniziativa che commemora le vittime della transfobia.

"Fuori i fascisti dal corteo", ha scandito uno speaker al megafono, venendo imitato da numerosi manifestanti, alcuni dei quali si sono anche avvicinati a Rosso.

"C'è un incremento di violenza di genere omofoba e transfobica che preoccupa e che deve essere combattuta. bisogna rispondere con queste manifestazioni e con un cambio culturale, che deve arrivare dalle scuole", ha detto Marco Giusta, assessore comunale di Torino, anche lui presente alla Trans Freedom March.

“Esprimiamo solidarietà al nostro Assessore Roberto Rosso, contestato ed escluso dalla marcia trans alla quale voleva partecipare: questo episodio denota l’arroganza e l’odio politico che connotano questi eventi LGBT, anche quando dovrebbero essere finalizzati alla commemorazione e alla condanna della violenza”, affermano Maurizio Marrone, capogruppo Fratelli d'Italia in Regione Piemonte, ed Augusta Montaruli, parlamentare FdI.

“Ecco un motivo in più per non partecipare a queste marce e, soprattutto, non concedere più patrocini publici a manifestazioni che non rispettano le istituzioni”.

redazione

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