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Attualità | 04 dicembre 2019, 07:22

Gli attori di Assemblea Teatro piantumano otto alberi guidati dalle parole di Giono

Questa mattina in piazzale San Gabriele di Gorizia, nel quadro dell’iniziativa del Comune di Torino “Regala un albero alla tua città”

Gli attori di Assemblea Teatro piantumano otto alberi guidati dalle parole di Giono

Questa mattina, a partire dalle ore 9, in piazzale San Gabriele di Gorizia, davanti ai numeri civici 175 e 177 bis, avrà luogo la piantumazione di otto alberi di Lagerstroemia Indica, donati da Assemblea Teatro nel quadro dell’iniziativa del Comune di Torino “Regala un albero alla tua città”.

L’idea nasce dal progetto teatrale “Parole contro le fiamme”, avviato due anni fa in occasione dei devastanti incendi a Pedrogao Grande, in Portogallo, e in Valle di Susa, con la lettura scenica, curata dal direttore artistico Renzo Sicco, del racconto di Jean Giono L’uomo che piantava gli alberi. La storia di Elzéard Bouffier, pastore solitario e tranquillo del sud della Francia, che, con molta fatica e senza nessun tornaconto personale, occupava tenacemente il suo tempo a piantare querce in una landa desolata.

Per la messa a dimora dei nuovi alberi, sono stati invitati gli istituti scolastici e i rappresentanti istituzionali della Circoscrizione 8.

Alcuni attori di Assemblea Teatro leggeranno delle pagine dal libro di Giono; sarà presente anche Grazia Nitti, laureata in pedagogia ed ex insegnante comunale di Laboratori territoriali. Per più di vent'anni ha lavorato nel campo botanico occupandosi di coltivazioni ed erbe medicinali, per poi dedicarsi al riciclo artistico. Sarà affiancata, durante la cerimonia, dall’agronomo Max Cambellotti.

Un evento che chiude il cerchio degli appuntamenti promossi nei giorni scorsi da Assemblea Teatro al Mausoleo della Bela Rosin, in occasione del 150°

anniversario delle Biblioteche Civiche Torinesi, tra cui la mostra fotografic di Nicola Roggero, “Il libraio che piantava gli alberi”.

Una sensibilità, quella per le tematiche ambientali, da sempre molto forte, nella compagnia ultra cinquantenaria, che ha trovato nella lotta di Greta Thunberg un felice "green new deal" da perseguire. 

Manuela Marascio

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