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Cronaca | 27 gennaio 2020, 21:30

"Crepa sporca ebrea": scritta antisemita nel quartiere Borgo Po [FOTO e VIDEO]

Il fatto è avvenuto nel pianerottolo di un edificio in cui abita una pensionata di origini ebraiche

"Crepa sporca ebrea": scritta antisemita nel quartiere Borgo Po [FOTO e VIDEO]

"Crepa sporca ebrea". É la scritta che una pensionata di 65 anni di origini ebraiche ha trovato nel pianerottolo dello stabile in cui abita, nel quartiere Borgo Po, non troppo distante da corso Casale.
La donna ha denunciato nel pomeriggio l'episodio alla Digos, con gli agenti che stanno visionando le telecamere di sorveglianza.

Sull’episodio è intervenuta la sindaca Chiara Appendino: “75 anni fa finiva l'orrore dello sterminio ebraico. Oggi, esattamente nella stessa data, un muro della nostra Città viene sfregiato da scritte antisemite. Ma sapete qual è la differenza? Che la storia si ripete due volte, la prima in tragedia, la seconda in farsa”.

E mentre la Città cancellerà quelle scritte, voi continuerete ad affogare nella vostra ignoranza e nel vostro anonimato. Finché le Forze dell'Ordine non vi troveranno, s'intende” ha poi concluso la prima cittadina.

Dura anche la condanna di Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte: “Non c’è spazio in Piemonte per chi sceglie di fare o emulare gesti indegni come quelli a cui stiamo assistendo. E voglio chiarirlo a questi coraggiosi vigliacchi che si nascondono dietro l’anonimato. Spero che le Forze dell’Ordine possano individuare e punire al più presto i responsabili e che coloro che hanno subito la violenza di queste parole sentano vicino l’abbraccio di noi istituzioni”.

E Stefano Allasia, presidente del Consiglio regionale, aggiunge: "Condanno con fermezza le abominevoli scritte contro il popolo ebraico comparse ieri sui muri di un palazzo in corso Casale a Torino, realizzate proprio in occasione di una ricorrenza così importante come il ‘Giorno della Memoria’. Un atto indecente che richiama uno dei periodi più atroci della storia. Ritengo come presidente del Comitato Resistenza e Costituzione che la memoria, custodita e tramandata, sia un antidoto indispensabile contro gli orrori del passato, per scongiurare il riemergere dalle tenebre del passato di fantasmi, sentimenti, rigurgiti razzisti, predicazione dell'odio".

"La vergognosa e vile vicenda della scritta “Crepa sporca ebrea” sul portone di un’abitazione privata di Torino, avvenuta  pochi giorni dopo quella fatta a Mondovì presso l’abitazione di una partigiana,  deve farci reagire con forza e determinazione. Non possiamo che esprimere la nostra solidarietà e vicinanza alla Signora Maria Bigliani e a tutta la Comunità ebraica di Torino per quanto accaduto. Da sempre il Partito Radicale e Marco Pannella hanno manifestato con azioni politiche la loro vicinanza nei confronti degli ebrei e della loro ricchezza culturale e storica, patrimonio umano immenso del nostro paese - dicono  Sergio Rovasio e Mario Barbaro, presidente e coordinatore dell’Associazione Marco Pannella di Torino, membri del Consiglio Generale del Partito Radicale -. La viltà e la codardia di una scritta anonima così volgare fatta nel Giorno della Memoria, non farà certo venire meno  la nostra determinazione a schierarci sempre dalla parte di coloro che hanno subito nei secoli persecuzioni religiose e razziali da parte di ideologie politiche di ogni colore. Pur non essendolo di religione noi dell’Associazione Marco Pannella ci definiamo tutti ebrei".

 

Marco Panzarella

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