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Cultura e spettacoli | 25 settembre 2018, 11:03

Tappeti della guerra afghana: la mostra a Palazzo Lascaris prorogata fino al 6 ottobre

L’apertura straordinaria legata alla manifestazione Portici di Carta

Tappeti della guerra afghana: la mostra a Palazzo Lascaris prorogata fino al 6 ottobre

La mostra “Dall’Afghanistan all’Italia. I tappeti della guerra russo-afghana. 1979-1988”, allestita a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 a Torino) con trenta tappeti afghani realizzati durante l’invasione sovietica, è stata prorogata fino a sabato 6 ottobre.

L’apertura straordinaria è legata alla manifestazione cittadina Portici di Carta. Sabato 6 ottobre, dalle 15 alle 20 (ultimo ingresso ore 19), nel cortile d’onore di Palazzo Lascaris si svolgerà una dimostrazione di tessitura con un telaio tradizionale a cura di Marcela Bergnesi, mentre risuoneranno le note di motivi mediorientali eseguiti dal vivo.

 In Sala dei Presidenti si assisterà poi a Fotografie dall’Afghanistan, una testimonianza sul paese mediorientale di Silvestro Pascarella, giornalista de La prealpina.

 La mostra “Dall’Afghanistan all’Italia. I tappeti della guerra russo-afghana. 1979-1988”, inaugurata il 13 settembre, è promossa e sostenuta dal Consiglio regionale e organizzata in collaborazione con l’Associazione culturale Conservare Per Innovare.

 I tappeti afghani provenienti dalla collezione torinese di Luca Emilio Brancati, hanno la particolarità di ritrarre nelle loro decorazioni anche gli strumenti di guerra comuni in Afghanistan dopo l’invasione sovietica del 1979. Questi rari e straordinari “documenti tessili” testimoniano la vitalità della cultura del tappeto in Afghanistan e l’abilità della locale manifattura nomade e di villaggio, capace di cogliere dall’ambiente in cui vive suggestioni nuove per la decorazione dei tappeti.

La collezione torinese sui tappeti della guerra russo-afghana è stata la prima nel suo genere ad essere esposta per la prima volta trent’anni fa a Milano ed è la sola costituita da tappeti esclusivamente realizzati prima della ritirata dell’esercito sovietico dall’Afghanistan.

 Orario di apertura; dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Ingresso gratuito. Ogni mercoledì pomeriggio, dalle 15 alle 17, il curatore della mostra è a disposizione del pubblico per una visita guidata.

c.s.

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