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Cronaca | 30 aprile 2020, 12:36

Azimut Benetti di Avigliana, siglato un protocollo avanzato sulla sicurezza

La Filctem-Cgil: “Si tratta di un buon accordo, probabilmente utile anche come riferimento per altre realtà”

Azimut Benetti di Avigliana, siglato un protocollo avanzato sulla sicurezza

Un accordo avanzato ed innovativo per garantire la sicurezza ed una efficace protezione per tutte le maestranze e contemporaneamente la ripresa produttiva quello siglato dagli RLS- RSU con l’azienda produttrice di barche e yacht Azimut Benetti (Avigliana, To), un sito industriale con oltre mille dipendenti del settore Gomma Plastica. Si tratta di un importante protocollo che si sviluppa attraverso un piano di intervento che è determinato, nella sua ispirazione di fondo, dalla volontà di contrattare le modalità di lavoro, gli orari, la gestione della sicurezza e degli spazi all’interno della fabbrica, oltre che quella di garantire, ed estendere, i diritti sindacali, in una fase inedita per la contrattazione aziendale”: hanno dichiarato Marco Falcinelli e Sonia Tosoni, rispettivamente segretario generale e segretario nazionale della Filctem Cgil.

Una presenza e rappresentanza sindacale – continuano i due sindacalisti - che non rinuncia al proprio ruolo di contrattazione, ma ne adatta contenuti e modalità alla realtà concreta dell’emergenza Covid-19”.

Un accordo che prevede:

l’informazione capillare e continua del personale; la specifica nella quale il piano di intervento è condiviso tra RSU/RlS ed azienda ed è in attuazione del protocollo Governo-Sindacati sulla sicurezza del 14 marzo e dell’aggiornamento del 24 Aprile che verrà successivamente implementato; informazione per i lavoratori, sull’ingresso in azienda, attraverso un percorso con tenda triage, misurazione della temperatura corporea con rispetto della normativa sulla privacy, igienizzazione delle mani e consegna di mascherina chirurgica. Le modalità di accesso allo stabilimento sono oggetto di accordo e confronto continuo con la RSU; specificazione dei DPI da consegnare ai lavoratori in relazione alle attività da svolgere; gestione concordata con la RSU degli spazi comuni (mensa, spogliatoi, zone adibite alle pause ecc.) modellata sulle superfici realmente esistenti e sulle relative densità, in modo tale da definire le capienze massime per ogni locale/area; modellazione dei turni e degli orari, al fine di ridurre al minimo i contatti tra le persone, nel rispetto del CCNL , previo confronto ed accordo con la RSU; svolgimento delle attività sindacali nel rispetto delle norme di distanziamento e utilizzando i DPI con la messa a disposizione della RSU, da parte dell’azienda, di una piattaforma per conference call; svolgimento delle assemblee dei lavoratori garantendo il distanziamento sociale e le norme del protocollo condiviso, con la possibilità di articolarle su più ore nell’arco di ogni turno di lavoro e/o su più giorni, per consentire la partecipazione a tutti i lavoratori; l’incremento a 100 delle ore pro-capite di permesso a disposizione degli RlS, per garantire la necessaria agibilità nella fase di gestione dell’emergenza coronavirus.

Riteniamo che quello firmato all’Azimut Benetti sia un buon accordo, probabilmente utile anche come riferimento per altre realtà”: hanno concluso Falcinelli e Tosoni.


comunicato stampa

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