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Politica | 22 maggio 2020, 18:07

Magliano (Moderati): "Servizi Educativi, serve l'azzeramento dei tributi comunali per tutto il 2020"

"Scuole Paritarie, Nidi e Micronidi, Sezioni Primavera, Baby Parking e Scuole d'Infanzia hanno bisogno d'aiuto"

Magliano (Moderati): "Servizi Educativi, serve l'azzeramento dei tributi comunali per tutto il 2020"

"Tutte le attività sospese da oltre tre mesi, nessuna prospettiva certa su tempi e modalità di riapertura; eppure, per i servizi educativi del territorio, i doveri tributari non sono certo venuti meno, così come gli eventuali canoni di locazione o concessione: tutte somme ormai proibitive da pagare, anche a fronte dei mancati introiti provenienti delle rette mensili", sottolinea Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati in Consiglio comunale a Torino.

"Gli interventi della Giunta sono stati finora a dir poco inadeguati: un semplice rinvio delle rate TARI in scadenza il 16 marzo e il 15 maggio; gli aiuti del Governo sono scarsi o nulli. Per le realtà educative e didattiche della fascia 0-6 servono ora misure di reale impatto: ho dunque presentato un'interpellanza per chiedere l'azzeramento dei tributi comunali per l’anno 2020 a favore di Nidi d'Infanzia e Sezioni Primavera accreditati-convenzionati, Nidi e Micronidi privati, Baby Parking e Scuole d'Infanzia Paritarie".

"Chiederò alla Giunta, inoltre, quali altre proposte intenda portare avanti per garantire la sopravvivenza di questi insostituibili Servizi Educativi, ai quali non possiamo chiedere di riaprire in condizioni economicamente non sostenibili".

Sul tema delle scuole, Magliano interviene dichiarando: "Sostanzialmente ignorati negli ultimi Decreti del Governo, prontamente e con successo convertitisi alla didattica online, ora alle prese con un drammatico calo di iscritti a causa della pandemia: scuole di italiano e corsi di lingua hanno bisogno di riaprire al più presto".

"Il comparto sta subendo un danno gravissimo dalla crisi epidemiologica: se il riconoscimento, con il mio impegno in Consiglio Regionale, di un bonus a fondo perduto pari a mille euro è un buon risultato, non è ancora abbastanza.
Servono sostegno economico anche a livello governativo (queste realtà sono state sostanzialmente ignorate dagli ultimi Decreti del Governo) e linee guida chiare per una ripresa in sicurezza dell'attività in presenza, che sarebbe peraltro meno problematica anche rispetto a comparti già pienamente tornati in attività. Urge inoltre una proroga della misura della Cassa Integrazione".

comunicato stampa

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