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Politica | 03 luglio 2020, 07:00

Moncalieri, Cirio a fianco del candidato sindaco del centrodestra Bellagamba: "Anche qui serve un'altra velocità" (FOTO e VIDEO)

A sostenere il principale avversario del primo cittadino uscente Montagna sei liste: "Lavoro lavoro lavoro deve essere lo slogan", ha detto il Presidente della Regione. Bellagamba: "Facciamo cambiare questa città dopo 40 anni"

Moncalieri, Cirio a fianco del candidato sindaco del centrodestra Bellagamba: "Anche qui serve un'altra velocità" (FOTO e VIDEO)

Piersandro Bellagamba è il candidato sindaco che il centrodestra oppone al primo cittadino uscente Paolo Montagna per il voto amministrativo del prossimo 20 settembre a Moncalieri. E per sostenere la sua candidatura è sceso in campo il Governatore Alberto Cirio: "Anche in questa città serve un'altra velocità, per riprendere lo slogan che avevo usato un anno fa per le elezioni regionali".

"Serve energia nuova, il ricambio è sempre un segnale importante. Bellagamba ha le caratteristiche giuste per riuscire a vincere questa sfida. Cosa mettere al primo posto nel programma elettorale? Lavoro, lavoro lavoro", ha aggiunto il Presidente della Regione. "Speriamo che questa maledetta pandemia stia scomparendo, ma in autunno rischia di esserci quella economica. Per questo un uomo che viene dal mondo dell'impresa può essere la persona giusta per guidare il cambiamento".

Prima di Cirio avevano parlato Alessandro Benvenuto e Paolo Zangrillo, segretari regionali di Lega e Forza Italia, a testimoniare l'unità di intenti di un centrodestra che si presenta unito a questo appuntamento elettorale. "Questo è un progetto civico che abbiamo sposato da subito con esntusiamo, da qui deve partire un progetto di cambiamento nella cintura che dovrà trovare il suo coronamento a Torino nel 2021", ha detto Alessandro Benvenuto, annunciando il sostegno convinto della Lega alla candidatura di Bellagamba.

"Ho letto una sua intervista ad un bel giornale online in cui il nostro candidato diceva di non voler fare campagna elettorale contro Montagna, ma portando avanti le sue idee. A qualcuno so che non è piaciuto questo, ma io sposo in pieno questa linea", ha dichiarato Zangrillo. "Basta urlare, parliamo di cose da fare, di programmi. Serve concretezza per vincere. E con Bellagamba non c'è stato un compromesso al ribasso, ma è stato scelto il miglior candidato sulla piazza".

"Stiamo preparando un bel menù, un programma per fare meglio di chi ci ha preceduto", ha concluso Zangrillo, invitando tutta la coalizione "a non lasciare da solo Bellegamba, fino al giorno delle elezioni, ma ad accompagnarlo verso la vittoria. Il suo entusiasmo e la sua competenza potrà fare la differenza".

Anche Fabrizio Bertot, segretario provinciale di Fratelli d'Italia, ha sottolineato come "la quinta città del Piemonte abbia bisogno di maggiore attenzione. C'è un disperato bisogno di economia, di far ripartire troppe aree industriali che sono dismesse da tempo. Per questo crediamo che Moncalieri possa essere volano di sviluppo per tutto il territorio, raccogliendo le istanze di imprenditori, partite Iva, commercianti e tutti coloro che si sono detti contrari al sindaco Montagna".

Alla fine ha preso la parola anche l'emozionatissimo candidato sindaco del centrodestra. A sostenerlo sei liste: Lega, Forza Italia, FdI, Popolo della Famiglia, (la rinata) Democrazia Cristiana e la lista civica che porta il suo nome 'Moncalier di tutti con Pier'. Le prime parole hanno ripreso quanto dichiarato da Cirio: "Anche Bologna, ad un certo punto, ha cambiato. Dopo 40 anni dello stesso colore, dobbiamo cogliere l'opportunità e la voglia di cambiamento che c'è qui. Dobbiamo volare bassi, servono energie e concretezza per arrivare al cuore della gente, ma sappiamo che possiamo realizzare un sogno".

Sul programma ha parlato di interventi al piano regolatore, di fare in modo che "Tagliaferro e Tetti Piatti non debbano più avere paura di finire sotto'acqua, se piove". E sulla questione dell'ospedale unico dell'Asl To5, che la precedente amministrazione regionale aveva destinato a Vadò, nell'area di Moncalieri, ma che ora sembra poter avere una diversa dislocazione, si è limitato a dire: "Noi non possiamo andare contro le decisioni che verranno prese da un ento più in alto come la Regione".

Ma a tranquillizzare Bellagamba e l'uditorio ci ha pensato il Governatore Cirio: "La Regione Piemonte deciderà d'accordo con il Comune". La lunga marcia di avvicinamento al 20 settembre è iniziata.

Massimo De Marzi

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