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Attualità | 06 luglio 2020, 12:55

Torino si candida per le Universiadi 2025: “Occasione per aumentare le residenze per studenti”

Costo stimato tra 50 e 55 milioni, ma si punta a contenere le spese. Appendino: “Non ci sono investimenti importanti da fare sugli impianti

Torino si candida per le Universiadi 2025: “Occasione per aumentare le residenze per studenti”

Torino e il Piemonte si candidano per aggiudicarsi le Universiadi invernali 2025. E’ un patto trasversale tra Comune, Regione e atenei quello che mira a ospitare l’evento sportivo e a incrementate gli spazi di accoglienza dedicati agli studenti.

E’ stata firmata questa mattina in Regione la candidatura da inviare al Governo e al ministro Vincenzo Spadafora. A sottoscriverla la sindaca di Torino Chiara Appendino, l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, il presidente del Cus Torino Riccardo D’Elicio, il presidente di Edisu Alessandro Sciretti, il rettore del Politecnico Guido Saracco e il vice rettore dell’Università di Torino Alberto Rainoldi.

"Il costo stimato dell’evento è di 50-55 milioni, ma l’intenzione di Torino è di spendere molto meno. Non ci sono investimenti importanti da fare sugli impianti - commenta dal canto suo la sindaca Chiara Appendino, intervenuta in conferenza stampa -. Per noi è fondamentale il tema delle residenze universitarie. Non è un costo, è un investimento. Rientra nell’ambito delle politiche congiunte per rendere più appetibile la città”. 

 

Il tema delle residenze universitarie è il fulcro della candidatura, come ammesso dal rettore del Politecnico Saracco: “Il Piemonte è una regione che ha un grande bisogno di strutture per accogliere gli studenti”. “A settembre ripartiremo con le lezioni in presenza, ma abbiamo pochi posti letto per gli studenti bisognosi”. Ecco perché la candidatura di Torino e del Piemonte diventa fondamentale come volano per la costruzione di nuovi dormitori per sportivi prima e studenti poi.

“Abbiamo deciso di sostenere questo evento perché ha un ruolo importante nel rilancio della vocazione universitaria della città. Abbiamo necessità di rendere accessibili le residenze universitarie dal punto di vista dei prezzi” ha concluso Chiara Appendino. “E’ fondamentale la candidatura per il territorio piemontese, il nostro obiettivo è creare residenze universitarie nuove, per dare possibilità a studenti di tutto il mondo di venire a Torino con una disponibilità di posti letto superiore a quella di oggi” è il commento di Fabrizio Ricca, assessore allo Sport della Regione Piemonte.

Andrea Parisotto

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