/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 21 novembre 2020, 10:00

La cantina di Igino Accordini, una storia di successi nel cuore della Valpolicella

Apprezzata quale prezioso punto di riferimento della viticoltura veneta, la cantina di Igino Accordini vanta 2 secoli di passione e amore per la tradizione.

La cantina di Igino Accordini, una storia di successi nel cuore della Valpolicella

Apprezzata quale prezioso punto di riferimento della viticoltura veneta, la cantina di Igino Accordini vanta 2 secoli di passione e amore per la tradizione.

A decretarne il successo è soprattutto la cura che Guido Accordini e la moglie Liliana, oggi alla guida dell’azienda, hanno saputo riservare alla produzione scrupolosa di Amarone della Valpolicella e Recioto.

La famiglia Accordini dal 1821 si occupa della produzione ed esportazione di alcuni fra i vini più apprezzati nel mondo. La storia secolare, che contraddistingue la Accordini Igino Winery nasce dalla coltivazione di soli 3 ettari, ad uso famigliare, per poi svilupparsi anche grazie all’utilizzo delle tecnologie di ultima generazione e diventare una delle realtà italiane più famose all’estero.

Oggi la cantina di Accordini Igino si è aperta alla convivialità e consente agli appassionati di vivere stimolanti e intense esperienze di degustazione, scegliendo di apprezzare il buon vino della Valpolicella, un territorio davvero speciale, ideale per far crescere vitigni di elevata qualità.

L'Amarone produzione di punta della Accordini Igino Winery

Dal sapore intenso, e dal carattere deciso, l’Amarone si ricava dalla fermentazione delle uve passite dei vitigni tipici della Valpolicella. Conosciuto e amato a ogni latitudine l’Accordini Igino Amarone ha suscitato anche l’attenzione di tanti personaggi famosi a partire dal celebre scrittore Ernest Hemingway, che dimostrò di amarlo spassionatamente.

L’imprenditore agricolo Guido Accordini ha intuito da subito, prima di molti altri, le potenzialità di questo vino rosso, corposo e secco, sfruttandone la rilevanza delle esportazioni e aprendo la via dell’Oriente. 

Fra i tratti distintivi di questo prezioso nettare, di cui è artefice la cantina Accordini Igino, si evidenzia il sapore pieno e vellutato di un rosso strutturato, che porta la firma del made in Italy in tutto il mondo, come confermano i dati delle vendite. Nel 2019 l’Amarone di casa Accordini ha visto una crescita del 7% in Italia e del 4% verso l’estero.

Non solo Amarone…

Accordini Igino non è famoso nel mondo solo per la produzione di Amarone. La storica azienda infatti vanta altri vini di pregio come il Lugana, il Recioto, e il bianco Golfina, nato nei nuovi vigneti di Desenzano del Garda.

Attenzione per l’ambiente e amore per la tradizione i leit motiv dell’azienda agricola Accordini Igino

Come conferma la storia dell’azienda se il rispetto per la tradizione ha contribuito a far crescere la cantina, non può essere considerato un elemento marginale l’attenzione per l’ambiente naturale, che delinea il modus operandi di casa Accordini.  

L’azienda agricola è cresciuta sfruttando le potenzialità di vitigni di elevata qualità, riuscendo ad instaurare con il territorio un legame straordinariamente unico, che il tempo non ha scalfito.

Alle uve prodotte la famiglia Accordini ha dedicato il massimo delle attenzioni, utilizzando le risorse adeguate e soprattutto considerando l’impatto ambientale della produzione sul territorio, motivo per il quale il ricorso all’uso di prodotti chimici è soltanto marginale.

La coltivazione delle viti viene eseguita nel rispetto della morfologia del paesaggio privilegiando l’uso di  impianti d’irrigazione a goccia e sfruttando la presenza in ogni vigneto di pozzi artesiani, utili per ottimizzare le risorse idriche, garantendo il massimo risultato e minimizzando gli sprechi.

Richy Garino

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium