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Cronaca | 26 novembre 2020, 12:20

Anziani trasferiti dagli ospedali alle rsa, 8 indagati dalla Procura di Torino

Gli episodi avvenuti durante il primo lockdown. I reati contestati sono epidemia e omicidio colposi

Anziani trasferiti dagli ospedali alle rsa, 8 indagati dalla Procura di Torino

La Procura di Torino ha iscritto nel registro degli indagati 8 persone, tra
componenti della commissione di vigilanza dell’Asl Città di Torino e dirigenti delle residenze per anziani del Gruppo Gheron srl, accusati di epidemia e omicidio colposi.

Secondo la ricostruzione dei magistrati torinesi, durante il primo lockdown, oltre cento pazienti positivi al Covid-19 furono trasferiti dagli ospedali alle rsa Massimo D'Azeglio e Chiabrera, contribuendo - sostiene la Procura - a diffondere il virus all'interno delle case di riposo.

L'accusa di omicidio colposo per gli otto indagati si riferisce alla morte di 20 anziani. All'epoca dei fatti nelle due Rsa scoppiò un focolaio e ci furono decine di contagiati, da qui anche l'accusa di epidemia colposa, da parte dei due pm titolari del fascicolo, Rossella Salvati e Giovanni Caspani. Nel registro degli indagati quattro alti dirigenti delle Rsa e quattro della commissione di vigilanza dell'Asl di Torino. Quest'ultimi sono accusati di aver autorizzato il ricovero nelle Rsa private dei malati dimessi dagli ospedali.

Gli otto avvisi di garanzia sono i primi che partono delle trenta inchieste aperte su quanto accaduto nelle Rsa in primavera, dopo che sono state presentate, soprattutto dai parenti delle vittime e dei contagiati, vari esposti in Procura.

Marco Panzarella

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