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Eventi | 13 gennaio 2021, 07:22

CinemAmbiente a braccetto con Fridays for Future: ogni venerdì un film per le scuole

Si comincia il 29 gennaio. La programmazione online, gratuita, è aperta all'intero territorio nazionale

"Génération Greta" per CinemAmbiente Junior

"Génération Greta" per CinemAmbiente Junior

CinemAmbiente, giunto alla ventitreesima edizione, completa nel nuovo anno la sua attività proponendo dal 29 gennaio al 15 aprile la consueta rassegna di film e incontri a tema ambientale dedicati alle scuole. Un segmento che in genere precede il festival, quest'anno posticipato a causa della pandemia.

CinemAmbiente Junior si presenta quindi con una veste nuova, interamente online, aperta al pubblico scolastico dell’intero territorio nazionale. Il cartellone cinematografico si articola in dieci proiezioni, ad accesso gratuito, che saranno disponibili, dietro prenotazione, su diverse piattaforme raggiungibili attraverso il sito del www.cinemambiente.it.

Rivolti alle scuole dei diversi ordini e gradi, i film si succederanno a cadenza settimanale, in concomitanza con i Fridays for Future, le giornate di mobilitazione scolastica dedicate all’ambiente. Ogni venerdì, alle ore 9, verrà proposto un nuovo titolo seguito dall’intervento di un esperto che dialogherà (sulla piattaforma Zoom) con il giovanissimo pubblico presente alla prima proiezione. Il film e la registrazione dell’incontro rimarranno disponibili per la visione dalla prima proiezione per un’intera settimana.

Organizzata dall’Associazione Cinemambiente in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MiBACT e MI, la rassegna si propone non solo come utile strumento di educazione ambientale, modellato con l’edizione online sulle attuali esigenze della didattica a distanza, ma anche come concreto complemento dei programmi scolastici.

In particolare, le proiezioni proposte possono offrire spunti e contenuti specifici per l’insegnamento di educazione civica che, diventata da quest’anno materia con voto dedicato e obbligatoria in tutti i gradi d’istruzione, contempla come sua specifica area tematica anche quella dello sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Alle scuole primarie sono riservati tre titoli. Il film Ailo - Un’avventura tra i ghiacci (venerdì 29 gennaio), di Guillaume Maidatchevsky introduce i concetti di ecosistema e biodiversità seguendo, attraverso la voce narrante di Fabio Volo, il viaggio di un cucciolo di renna nella Lapponia finlandese, l’incontaminata e fiabesca Terra di Babbo Natale. La proiezione sarà seguita da un incontro con Cristina Falchero del Centro Didattico del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

Ha per protagonisti i cuccioli di un’altra specie animale, invece, Gli orsi della Kamchatka (venerdì 5 febbraio), di Irina Žuravleva e Vladislav Grišin. La proiezione sarà seguita da un incontro con Marco Antonelli, naturalista del WWF-Italia. L’ultimo appuntamento riservato agli spettatori più piccoli sarà con un programma speciale di 9 cortometraggi (venerdì 26 febbraio) che affrontano il tema dell’inquinamento negli elementi fondamentali del nostro Pianeta: acqua, terra e aria. La proiezione sarà seguita da un incontro a cura di Legambiente.

Altri tre titoli sono dedicati alle scuole secondarie di primo grado. Il tema della biodiversità ritorna in Un mondo in pericolo (venerdì 19 febbraio), di Markus Imhoof, affascinante viaggio nel microcosmo delle api, insetti fondamentali per l’ecosistema e oggi a rischio di estinzione. La proiezione sarà seguita da un incontro a cura di Slow Food.

L’ecosostenibilità è poi al centro di La fattoria dei nostri sogni (venerdì 12 marzo), di John Chester, documentario autobiografico che racconta l’avventura del protagonista e della moglie in fuga dalla città per inseguire il dream project di avere una propria terra dove far crescere piante e animali in perfetto equilibrio con la natura. La proiezione sarà seguita da un incontro a cura di Slow Food.

Acclamato film di fiction diretto da Behn Zeitlin, Re della terra selvaggia (venerdì 9 aprile) affronta il tema del rapporto uomo-natura e dei cambiamenti climatici attraverso le avventure di Hushpuppy, bambina resiliente che vive nelle paludi del Sud della Louisiana, nella zona chiamata la Grande Vasca e caratterizzata da continue alluvioni. La proiezione sarà seguita da un incontro con Eugenia Gaglianone del Festival CinemAmbiente.

Per le scuole secondarie di secondo grado, infine, la rassegna propone quattro titoli. Génération Greta (venerdì 12 febbraio), di Simon Kessler e Johan Boulanger, intreccia le storie di nove giovani donne, dai 12 ai 23 anni, che vivono in diversi angoli del Pianeta ma sono accomunate dall’impegno per la sensibilizzazione di popolazioni e poteri locali, nazionali e sovranazionali sull’emergenza climatica. La proiezione sarà seguita da un incontro con Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana e un esponente dei Fridays For Future Torino.

Out of Fashion (venerdì 5 marzo), di Jaak Kilmi e Lennart Laberenz, è un viaggio nel mondo della moda veloce, uno dei settori meno virtuosi sotto il profilo della sostenibilità, alla ricerca di una possible alternativa allo sfruttamento di manodopera e all’inquinamento ambientale che costituiscono i prodotti derivati di gran parte dell’industria tessile contemporanea. La proiezione sarà seguita da un incontro con la stilista Sara Conforti.

Si torna sul fenomeno dei cambiamenti climatici con The Human Element (venerdì 19 marzo), film con cui il regista Matthew Testa segue una delle principali figure dell’ambientalismo mondiale, il fotografo James Balog, nel suo lavoro di documentazione degli effetti dell’antropizzazione sui quattro elementi vitali del nostro Pianeta: la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco. La proiezione sarà seguita da un incontro con Silvana Dalmazzone, docente di Economia dell’Ambiente e delle Risorse naturali dell’Università di Torino.

Océans, le Mystère plastique (venerdì 26 marzo), di Vincent Perazio, affronta, infine, il problema dell’inquinamento dei mari esplorando il fenomeno della “platisfera”, nuovo ecosistema costituito da particelle tossiche di plastica che rischia di invadere tutti gli ambienti acquatici del nostro Pianeta. La proiezione sarà seguita da un incontro con il giornalista e fotografo Franco Borgogno.

Manuela Marascio

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