/ Cronaca

Cronaca | 16 marzo 2021, 14:48

L'allarme della Procura di Torino: "Grave abrogare legge su reati alimentari"

Non sarà più possibile perseguire penalmente chi conserva i cibi in condizioni igieniche carenti, chi aggiunge additivi o coloranti agli alimenti, chi vende beni commestibili alterati

L'allarme della Procura di Torino: "Grave abrogare legge su reati alimentari"

Il 26 marzo prossimo entrerà in vigore il dlgs 27/2021, che abroga la legge 30 aprile 1962 n. 283 in materia di reati alimentari. Un provvedimento aspramente criticato da Vincenzo Pacileo, magistrato del gruppo specializzato "Tutela degli ambienti di lavoro, dei consumatori e dei malati" della Procura di Torino, da anni in prima linea contro questa tipologia di illeciti.

"Il decreto in maniera del tutto inopinata e sorprendente cancella una serie di reati - spiega il pubblico ministero - abrogare questa legge é incomprensibile ma non credo sia una svista, evidentemente ci sono degli interessi dietro una scelta simile".

In sostanza, non sarà più possibile perseguire dal punto di vista penale chi conserva i cibi in condizioni igienico-sanitarie carenti, chi aggiunge additivi o coloranti agli alimenti, chi vende carni contaminate, ecc.. "Non c'é stata alcuna depenalizzazione - aggiunge Pacileo - in quel caso permane comunque l'illecito. Qui la normativa non é sostituita, é abrogata e crea un vuoto normativo. É difficile trovare illeciti amministrativi sostitutivi nel ginepraio della normativa sugli alimenti".

Viene quindi a mancare "la tutela anticipata sul settore alimentare, ora i controlli dei Nas non saranno piú sanzionabili dal punto di vista penale". Il magistrato ha quindi ricordato che nel distretto torinese "almeno il 70% dei reati alimentari rientra in questa fattispecie" e che "negli ultimi due-tre anni sono aumentati del 30-40% all'anno".

Marco Panzarella

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium