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Eventi | 11 aprile 2021, 07:24

Pranzo a Mille, oggi l'iniziativa benefica del Banco Alimentare: partecipa anche l'arcivescovo Nosiglia

Coinvolti 28 ristoranti, oltre 30 chef (10 stellati), 250 volontari (molti rider per le consegne) e 250 box (contenenti ognuno 4 pasti completi) da donare ad altrettante famiglie in difficoltà. Per un totale di mille pasti

Pranzo a Mille, oggi l'iniziativa benefica del Banco Alimentare: partecipa anche l'arcivescovo Nosiglia

 

Oggi, domenica 11 aprile, anche l’Arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, sarà nelle strade di Torino, con una folta truppa di volontari, per consegnare i mille pasti cucinati da vari chef anche stellati per le famiglie più in difficoltà.

L'iniziativa "Pranzo a Mille, cuochi di speranza" è organizzata e coordinata dal Banco Alimentare del Piemonte e, in qualche modo, sostituisce l’ormai tradizionale cena dei 1000 che veniva offerta alle famiglie fragili nei giorni di Natale. La situazione causata dalla infezione Covid non permette più, infatti, un'iniziativa del genere. Di qui l’idea di modificare i metodi ma non gli obiettivi.

L’Arcivescovo, accompagnato dal Banco Alimentare, distribuirà i pacchi contenenti il pranzo già cucinato e qualche accessorio per rendere più festosa la tavola a sei famiglie. L’appuntamento è per le ore 12.30 in via Valentino Carrera 55, dove le Suore Vincenzine di Maria Immacolata – aiutate dal progetto Sis.Te.R. della Caritas Diocesana - da alcuni anni hanno messo a disposizione un intero stabile per ospitare temporaneamente famiglie sottoposte a sfratto esecutivo per morosità incolpevole.

Ma l'iniziativa è, ovviamente, molto più ampia: 28 i ristoranti coinvolti nella preparazione dei pasti in delivery, oltre 30 chef, di cui ben 10 stellati250 volontarimolti dei quali in versione rider per le consegne, 250 box (contenenti ognuno 4 pasti completi, costituiti da 3 portate), da donare ad altrettante famiglie in difficoltà. Per un totale di 1000 pasti.

Nel menù lasagne vegetariane, cannelloni di magro, timballi di riso con verdure primaverili, frittate di erbe spontanee, rabaton (gnocchi vegetali) con ortiche, la zuppa di enkir (un antico cereale) con carciofi al pesto, interpretazioni della parmigiana di melanzane o della torta pasqualina. Sono tutti piatti senza carni di vitello, suino, ovini o volatili, per rispettare le tradizioni culinarie e religiose delle famiglie a cui sono destinati i box solidali, mentre il pescato è presente con pietanze di baccalà in varie versioni, filetti di trota, seppie, sugarello, polpi. Per finire, come dessert trionfano tiramisù e i più “piemontesi” bônet, panna cotta e creme caramel, per lasciare spazio alle piccole golosità dei cioccolatieri torinesi.

 

Sarà possibile seguire l'iniziativa in una diretta Facebook attraverso la pagina del Banco Alimentare del Piemonte dalle ore 10.00 alle ore 12.30: https://www.facebook.com/BAlimentareTo/live/

https://www.facebook.com/BAlimentareTo/live/

Daniele Angi

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