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Politica | 12 maggio 2021, 13:30

Comunali, d'Orsi aggrega la sinistra: "Nel 2016 votai Appendino: l'avversario da battere è il Berlusconi locale, Damilano" [VIDEO]

Il candidato è sostenuto da Rifondazione Comunista, DemA, Sinistra Anticapitalista, Torino solidale, Pci, Fronte Popolare e Potere al Popolo: "L'obiettivo è conquistare Palazzo Civico"

Angelo D'Orsi

Angelo D'Orsi

Nel 2016 aveva votato Chiara Appendino, perché "aveva speranze nelle capacità di rinnovamento del M5S". Per lui alle Comunali 2021 "Pd e M5S sono destinati alla sconfitta", e l'unico avversario da battere è il "Berlusconi locale" Paolo Damilano. 

Il lui è Angelo d'Orsi, candidato sindaco per le amministrative di una coalizione formata tra gli altri da Rifondazione Comunista, DemA, Sinistra Anticapitalista, Torino solidale, Pci, Fronte Popolare, Potere al Popolo. Lo storico torinese è riuscito nel "miracolo" di riunire attorno a sé diverse forze della sinistra, che nel 2016 andarono divise alle elezioni.

Ora d'Orsi è pronto non solo a partecipare alle Comunali, ma a vincerle. "Io sono - ha spiegato - la ciliegina sulla torta, la persona individuata da una decina di forze politiche - spesso in contrasto - per portare avanti un percorso unitario. Questa campagna elettorale è un punto di partenza: l'obiettivo è conquistare Palazzo Civico". Ed il giudizio dello storico torinese su Chiara Appendino , che confessa di aver votato nel 2016, è critico: "Ha portato avanti in assoluta continuità il lavoro delle giunte precedenti: io l'avevo scelta perché non ne potevo più del Sistema Torino e avevo riposto delle speranze in un cambio di gestione, che però non c'è stato. Il migliore in questa giunta era Guido Montanari ed è stato licenziato senza tanti complimenti". 

E sugli avversari politici in campo, d'Orsi sottolinea come "Pd e M5S vivano uno stato di marasma". "Qui - aggiunge - c'è un solo avversario, Paolo Damilano, il Berlusconi locale. Però Torino vuole ripetere gli errori che l'Italia ha fatto, cioè credere che un imprenditore di successo possa con una bacchetta magica diventare un politico che fa gli interessi della collettività?".

"Da qui - commenta Ezio Locatelli di Rifondazione Comunista - inizia un percorso di aggregazione, che sono convinto avrà un arco molto più ampio delle forze politiche di quelle che hanno aderito ora. In un momento in cui c'è un governo, che riunisce i partiti neoliberalisti, sarebbe stupido che le forze di sinistra si dividano". 

"Angelo d'Orsi - commenta l'ex grillina, ed ora esponente di DemA Deborah Montalbano - per dare voce alle emergenze sociali e cittadine e agli ultimi".

Cinzia Gatti

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