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Cronaca | 19 maggio 2021, 13:18

Ubriachi con una pistola giocattolo, insultano la Polizia e riprendono col cellulare i controlli: nei guai tre torinesi

Il gruppo è stato fermato ad Alassio, nel savonese

Ubriachi con una pistola giocattolo, insultano la Polizia e riprendono col cellulare i controlli: nei guai tre torinesi

Nel tardo pomeriggio di domenica 16 maggio, il personale della Squadra Volante è stato allertato da alcuni ristoratori dei locali sulla passeggiata fronte mare di Alassio circa la presenza di un gruppo di sei giovani che in stato alterato arrecavano disturbo ai turisti.

I giovani che nel frattempo si erano allontanati dalla zona, sono stati rintracciati dalla Volante nelle vicinanze del budello. Fin da subito i ragazzi hanno assunto un comportamento scontroso nei confronti degli agenti, cosi si è reso necessario l'intervento di una seconda Volante, sempre del Commissariato di Alassio. 

Durante il controllo i giovani hanno ostacolato le azioni di Polizia, rendendo difficile ogni accertamento di pubblica sicurezza. Ai gesti sono seguite urla e ingiurie all'indirizzo dei poliziotti. Tra questi un ragazzo ha effettuato alcune riprese video delle attività di controllo per documentare eventuali illeciti e diffondere le immagini sui social. 

Al termine delle attività stante quanto accaduto, due giovani del gruppo, in palese stato di alterazione alcolica, sono stati accompagnati presso gli uffici del Commissariato per la stesura degli atti di rito, e tenuto conto delle condizioni precarie alterate dall'eccessivo abuso di alcol, per un controllo sanitario ad opera della Guardia Medica di turno.

Gli altri ragazzi del gruppo hanno raggiunto a loro volta i compagni presso il Commissariato, per fornire 'supporto' ai due fermati, pretendendo con insistenza di accedere all'interno dello stabile per assicurarsi circa lo stato di salute dei due fermati. 

Gli agenti hanno proceduto all'esame dei video girati con il cellulare di uno dei due fermati, accertando che un ragazzo, già nel primo pomeriggio, compariva per le vie della città con un passamontagna ad occultare i connotati. Tutti si professavano "rapper" di successo. Ancora più grave è emerso un secondo video dove lo stesso giovane, sempre con il passamontagna, aveva occultato una pistola tipo Berretta alla cintola dei pantaloni. 

Dalle telecamere di sicurezza dell’Ufficio di Polizia è stato accertato che il soggetto armato era tra i presenti all'ingresso del Commissariato e qui i poliziotti, adottate tutte le misure di sicurezza, sono usciti per prelevare il ragazzo e condurlo all'interno dell'edificio, dove nell'immediatezza, è stato sottoposto a perquisizione e disarmato. L'individuo effettivamente era in possesso di una pistola Beretta. L’arma era del tipo utilizzato nelle guerre di gioco simulate tipo soft-air, una fedele riproduzione di quelle in dotazione alle forze di polizia priva di tappo rosso.

La pistola è stata sequestrata, cosi come anche il cellulare utilizzato per le operazioni di ripresa illecite. I tre giovani, della zona di Torino, sono stati denunciati a piede libero per oltraggio a pubblico ufficiale, vilipendio, nonché sanzionati per tutte le violazioni Covid rilevate e l’ubriachezza molesta.

redazione

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