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Attualità | 07 giugno 2021, 20:12

Salvo il prato di Parella: Torino dice "no" al consumo di suolo

L'area era stata valutata per ospitare studentati per le Universiadi. Approvata la mozione di Damiano Carretto

Foto da "Salviamo i prati - Facebook"

Salvo il prato di Parella: Torino dice "no" al consumo di suolo

Stop al consumo di suolo a Torino, il prato Parella "deve restare libero". Esultano gli ambientalisti torinesi: è stata infatti approvata con 20 voti favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti una mozione per contrastare il consumo di suolo nell'area che si trova in via Madonna delle Salette e che era stata stralciata dal piano dismissioni del Comune d Torino.

Secondo l'atto, il consumo di suolo è strettamente legato al fenomeno del cambiamento climatico. A darne l'allarme l'Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che racconta di una perdita di 5 ettari di suolo naturale solo per Torino.

L'area avrebbe potuto diventare sede per lo studentato che verrà costruito per le Universiadi, ma grazie alla mozione approvata è facile che si scelga un altro terreno. Felice Damiano Carretto, primo firmatario della mozione. Esultano anche i Verdi: "Oggi il consiglio comunale ha ottenuto un risultato storico, ribadendo l'impegno allo stop del consumo del suolo, prediligendo piuttosto il recupero delle aree edificate abbandonate".

L'assessore all'Urbanistica Antonino Iaria ha sottolineato come per le Universiadi "la scelta dei luoghi dove verranno realizzati gli studentati sia frutto di un lavoro di squadra composta da Città di Torino, Regione, Cusi, Università e Politecnico, oltre a Edisu".

Andrea Parisotto

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