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Attualità | 16 giugno 2021, 16:40

A Porta Nuova prima velostazione automatizzata: 100 posti per bici a 80 centesimi al giorno (FOTO e VIDEO)

Investiti 350 mila euro da Grandi Stazioni e Comune

ciclostazione porta nuova

Inaugurata la nuova ciclostazione di Porta Nuova

Torino prima città in Italia ad avere una velostazione automatizzata per le biciclette.

Questa mattina è stato ufficialmente inaugurato il nuovo spazio realizzato da Grandi Stazioni Rail a Porta Nuova, che potrà accogliere fino a 100 bici con 7 postazioni per la ricarica dei mezzi elettrici. All'interno é prevista una zona destinata ad una possibile ciclo-officina per le riparazioni, esposizione e noleggio bici. 

Parcheggio aperto dalle 6 a mezzanotte, al costo di 0.80 euro al giorno

L'accesso ai viaggiatori con bicicletta sarà consentito tramite il riconoscimento di un QR Code, ottenibile attraverso la App Parkin'Station. Il parcheggio sarà aperto dalle 6 a mezzanotte e sarà possibile parcheggiare con tariffe giornaliere di 0.80 euro, mensili di 12 euro e una tariffa agevolata per i possessori di abbonamento di bus e treno di 11 euro al mese. 

Lapietra: "A Porta Nuova primo hub intermodale"

"Porta Nuova - ha sottolineato l'assessore comunale ai Trasporti Maria Lapietra - è il primo hub di trasporto intermodale di Torino: ci sono fermate dei pullman, un parcheggio auto, la metro e ora questo spazio dedicato alle bici. È un primo buon esempio: speriamo nei prossimi anni c'è ne siano altri".

"Non è solo una ciclostazione - ha aggiunto - ma accanto c'è un punto dedicato ai  cittadini: ringraziamo chi parteciperà alla manifestazione d'interesse di Grandi Stazioni".

Investiti 350 mila euro da Grandi Stazioni e Comune

 Il gruppo ha investito per la velostazione circa 350 mila euro, di cui 40 mila dal Comune di fondi ministeriali. 

"Gli hub intermodali - ha sottolineato Silvio Gizzi, ad di Grandi Stazioni - dove si concentrano una serie di servizi, diventeranno un must per il futuro dove la mobilità sarà sempre più dolce".

E’ uno spazio innovativo che permette a chi si muove in bici di lasciarla qui e transitare in un’altra forma di mobilità. L’intermobilità è il futuro” ha commentato entusiasta Chiara Appendino. “Significa un ulteriore passo per rendere la città più sostenibile, in questi anni abbiamo investito molto con 100 km per la mobilità ciclabile: siamo in via Nizza, l’abbiamo stravolta per dare più spazio ai pedoni, ai ciclisti e ai monopattinisti” ha concluso la sindaca.

Andrea Parisotto e Cinzia Gatti

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