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Politica | 19 luglio 2021, 15:58

Pedonalizzazione piazza Antonicelli, il Comune snobba la protesta: “Avanti fino a ottobre”

Interpellanza di Raffaele Petrarulo: “Venga annullata o limitata solo agli eventi, lì c’è il deserto”. Lapietra: “Giudizi più positivi che negativi”, ma i commercianti e residenti hanno già raccolto oltre 200 firme per cancellarla

piazza antonicelli

Pedonalizzazione piazza Antonicelli, il Comune snobba la protesta: “Avanti fino a ottobre”

Avanti a testa bassa, fino a ottobre. Non verrà annullata o modificata come richiesto dal consigliere Raffaele Petrarulo (Forza Italia) la sperimentazione della pedonalizzazione di piazza Antonicelli. A confermarlo, in Consiglio comunale, è la stessa assessora alla Viabilità del Comune di Torino, Maria Lapietra.

Lapietra: “Giudizi più positivi che negativi, avanti”

“Il giudizio finale sarà formulato al termine della sperimentazione, ma al momento la maggior parte dei giudizi sono positivi” ha affermato Lapietra. L’assessora ha poi specificato come dopo un periodo di assestamento, la viabilità sia stata compresa dagli automobilisti, oggi costretti a trovare alternative per muoversi nel borgo Juvarriano, a causa della chiusura di via Del Carmine.

Lapietra ha ricordato come la pedonalizzazione non sia stata decisa dal Comune di Torino, ma richiesta dal Polo del ‘900 in coordinamento con il Museo della Resistenza, centro internazionale studio Primo Levi, il convitto Umberto I, le Biblioteche Civiche Torinesi la scuola prima Scolpis, il liceo Passoni, l’Ordine degli Architetti e approvata poi il 30 aprile dalla Circoscrizione 1. Fugati poi, a detta dell’assessora, i dubbi circa la partecipazione dei commercianti al processo decisionale che ha portato alla sperimentazione: “Sono stati coinvolti”. Secondo Lapietra, inoltre, sarà fondamentale aspettare l’inizio della scuola a settembre per valutare il reale impatto della pedonalizzazione nella vita del quartiere.

Petrarulo: “Va rivista: annullatela o rivedetela”

Scettico il consigliere Petrarulo, secondo il quale la sperimentazione non sta portando i risultati sperati: “Guardiamo stesso canale o i film sono differenti? Via del Carmine è una delle poche vie d’uscita dal centro, una via di sfogo. Ho incontrato cittadini e commercianti, in quella piazzetta c’è il deserto. A parte pochissimi eventi che, anche se ci fossero, basterebbe limitarli alle ore in cui vengono organizzati”.

Le chiedo di ripensarci, di rivederla, di annullarla o almeno di limitarla: sembra di essere a Ferragosto” ha concluso il consigliere di opposizione.

Raccolta più di 200 firme contro la pedonalizzazione

Sbigottito dopo le affermazioni di Lapietra uno dei commercianti simbolo della protesta, Alberto De Reviziis: "Ancora una volta quest’amministrazione si è dimostrata di non avere i piedi per terra e di vivere in un mondo fatto di fantasie e propaganda: si parla di piazza animata e di eventi, ma la realtà è diversa. I commercianti si sono radunati una settimana fa e hanno deliberato una serie di richieste da inoltrare alla Circoscrizione 1, tra le quali vi è l’apertura della carreggiata sin da agosto”.

Lapietra è barricata in una sua ideologica presa di posizione: andremo avanti con la raccolta firme, sperando che la prossima amministrazione sia più assennata” ha poi concluso il commerciante di tappeti. Le firme raccolte per chiedere la cancellazione della sperimentazione sono già più di 200.

Andrea Parisotto

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