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Attualità | 10 settembre 2021, 14:16

Appello della Fondazione Ricerca Molinette: "Vaccino Covid non fatto in Italia perché non si investe in ricerca: serve impegno istituzioni"

La Onlus festeggia vent'anni con eventi e un bando per premiare le eccellenze della ricerca alla Città della Salute

Fondazione Ricerca Molinette

La Fondazione Ricerca Molinette Onlus lancia un bando da 200 mila euro sulla ricerca

"L'unica via che vediamo è il finanziamento della ricerca di eccellenza. Il vaccino contro il Covid-19 non è stato fatto in Italia perché noi investiamo poco in questo ambito: per fortuna molti privati sono consapevoli di questo problema e, con la loro generosità, stiamo cercando di supplire alle carenze". È questo il messaggio lanciato dal Emilio Hirsch, direttore scientifico di Fondazione Ricerca Molinette Onlus, in occasione della presentazione degli eventi per i vent'anni dell'ente.

Quattro giorni di eventi

Per festeggiare questo importante anniversario sono in programma quattro giorni di eventi, dal 18 al 21 novembre. Per la prima volta, poi, verrà lanciato un bando per premiare le eccellenze della ricerca a Città della Salute e della Scienza. 

Mole illuminata con il logo di Fondazione Ricerca Molinette

Il 18 settembre la Mole Antonelliana verrà illuminata con il logo della Fondazione, mentre il 21 settembre verrà promossa un'asta benefica in favore della Onlus: le celebrazioni si concluderanno con una cena di gala all'Accademia Albertina. 

La fondazione ha deciso di guardare però al futuro, presentando il primo bando di di finanziamento per premiare i migliori progetti di ricerca clinica o di base realizzati dai ricercatori all'interno del polo della Città della salute. La gara si aprirà il 10 settembre e si chiuderà il 15 novembre 2021: la dotazione finanziaria è di 200.000 euro. 

200 mila euro per la ricerca

Questi soldi, come ha voluto sottolineare il presidente di Fondazione ricerca Molinette Onlus Massimo Segre, sono stati messi interamente a disposizione, "dai privati, torinesi e piemontesi che hanno avuto fiducia in noi: non c'è nulla né di imprese, né di fondazioni bancarie".

"Non possiamo pensare di fare bandi da 200 mila euro ogni anno se non si crea una rete di istituzioni che abbiano a cuore il territorio" ha concluso Segre.

Cinzia Gatti

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