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Attualità | 28 settembre 2021, 09:00

Barba e capelli gratis per chi è in difficoltà: l'iniziativa del barbiere di Chivasso Achille Lamura

Nel suo negozio di via Del Collegio mette a disposizione la propria arte: "Anche con un taglio di capelli si può ridare dignità"

Achille Lamura nel suo Barber Garage

Achille Lamura nel suo Barber Garage

In Olanda lo faceva pure per strada. Prendeva un paio di forbici, un pettine, qualche attrezzo del mestiere che poteva tornargli utile. Poi si recava nei quartieri più poveri, nei vicoli più malfamati e lì, con le sue mani, ridava dignità a chi, per un motivo o per l'altro, l'aveva persa. 

Poi è tornato in Italia e proprio durante la pandemia, il 9 giugno, ha aperto il suo negozio, "Barber Garage" in via Del Collegio, a Chivasso. Achille Lamura, 34 anni, originario di Agliè, non ha perso le buone abitudini. Da qualche settimana, ha deciso di tornare ad aiutare le persone più bisognose con quello sa fare meglio. Tagliare i capelli.

Un'idea nata quasi per caso. "Un giorno un ragazzo senegalese mi ha dato una mano a parcheggiare, - racconta - è venuto nel mio negozio e gli ho offerto un taglio di capelli. Non se li tagliava da molto tempo. Quello che guadagna lo usa per mangiare".  

Quindi ha lanciato l'iniziativa sui social e da lui si sono presentate già tante persone in difficoltà che avevano bisogno di mettere in ordine i capelli. "Si tratta di persone che hanno bisogno di trovare lavoro - spiega - e con un taglio di capelli ordinato provo a rendergli la ricerca più facile. Nei colloqui di lavoro, si sa, la prima impressione è quella che conta e presentarsi con un aspetto ordinato fa tanto". 

"A me un taglio di capelli non costa nulla - aggiunge - ma può aiutare veramente tanto chi ne ha bisogno". Come quella mamma che qualche giorno fa si è presentata con i suoi bambini...

Intanto Achille ha ricevuto diverse manifestazioni di sostegno da parte di commercianti, "tanti si sono proposti di fare la stessa cosa con le proprie attività". Ma al momento, ad offrire un servizio del genere c'è solo lui.

La cosa bella, per lui, sarebbe creare una vera e propria rete di solidarietà. "Con tutto lo spreco che c'è, panettieri, gastronomie, alimentari e quant'altro potrebbero mettere a disposizione gratuitamente l'invenduto piuttosto che buttarlo". Diffondere la cultura della solidarietà, insomma.

Per il momento, Achille offre questo servizio una volta o due al mese, il lunedì, suo giorno di chiusura. "In quel giorno mi dedico completamente a loro". 

Antonia Gorgoglione

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