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Politica | 16 novembre 2021, 14:39

Eliski e sport montani, al momento le legge è in stallo in Consiglio regionale

Son oltre 400 gli emendamenti presentati dalle opposizioni, che stanno cercando di fare ostruzionismo

Eliski e sport montani, al momento le legge è in stallo in Consiglio regionale

Al momento sono oltre 400 gli emendamenti depositati in Consiglio regionale dai gruppi di opposizione al Testo unificato delle proposte di legge 66 e 72, presentate rispettivamente da Lega e Pd, in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani e disciplina dell’attività di volo in montagna (eliski).

Il provvedimento, approdato oggi in Aula, prevede una serie di modifiche alla legge regionale 2/2009 e recepisce le novità recentemente introdotte a livello nazionale sulla materia: ridefinisce le aree sciabili e di sviluppo montano, affronta le varie questioni legate alla sicurezza, agli obblighi dei gestori e dei direttori di pista. Ci sono poi articoli dedicati alle sanzioni in caso di violazione e alle responsabilità per chi pratica il fuoripista. Si stabiliscono anche le distanze per l’edificazione in prossimità delle aree sciabili, si rivedono le norme sulla pratica dell’eliski (questo il punto contestato dalle opposizioni) e s’introducono nell’ordinamento piemontese le “piscine naturali”.

La discussione nel merito del provvedimento non è ancora partita per le numerose le richieste sospensive da parte delle opposizioni.

“La maggioranza vorrebbe farci credere che la legge ‘Ski Safari’ sia urgente per i piemontesi, un provvedimento a uso e consumo dei super ricchi con i loro petrodollari, per i quali la globalizzazione significa utilizzare ogni luogo e ogni spazio del mondo per fare ciò che desiderano, sfruttare le risorse come meglio credono, deturpare i paesaggi a piacimento, sparare agli animali che hanno voglia di cacciare, spesso senza neanche contribuire con i propri consumi all’economia locale. Come se la montagna non fosse un patrimonio preziosissimo con paesaggi unici al mondo da tutelare e specie animali da salvaguardare, ma un lunapark per turisti d'élite”, ha spiegato il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi. “fa tutto questo mentre l’Italia, l’Europa e perfino i potenti del mondo sono intenti a discutere di come uscire dalla pandemia con ricette diverse da quelle che ci hanno portati alla crisi. I giovani ci chiedono di salvare il pianeta, i Sindaci come gestiremo i fondi del PNRR, ma i leghisti fanno le mattane per trasformare le Alpi nel Safari bianco più esclusivo d'Europa”.

redazione

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