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Attualità | 01 dicembre 2021, 14:34

Mascherine obbligatorie all’aperto e controlli in città, parla Lo Russo: “Vi spiego il provvedimento” [VIDEO]

“Vogliamo stimolare un comportamento virtuoso, non sanzionare. Ma i controlli ci saranno”. L’appello del sindaco: “Vaccinatevi, solo così usciremo dalla pandemia”

stefano lo russo

Mascherine obbligatorie all’aperto e controlli in città, parla Lo Russo: “Vi spiego il provvedimento”

Volevamo tutelare i torinesi in un momento critico, quello natalizio”. Con queste parole Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, ha spiegato i motivi che l’hanno spinto a firmare un’ordinanza che da domani obbligherà i cittadini a indossare la mascherina all’aperto nelle zone della Ztl Centrale, nei mercati, nelle aree della movida e nei luoghi in cui si verifichino assembramenti.

"Obiettivo preservare la salute pubblica"

La logica - ha ribadito il primo cittadino - è preservare la salute pubblica”. Se i motivi dell’ordinanza sono stati resi noti, il sindaco ha poi spiegato i criteri che l’hanno spinto a decidere quali zone includere e quali no nel provvedimento: “Abbiamo deciso di non includere tutta la città ma concentrarsi nelle zone in cui è più concreto il rischio di assembramento:  la zona centrale della Ztl, le zone mercatali e le zone della movida alla sera. Poi ci sono tutte le zone come i luna park, gli stadi, le fermate del pullman”.

"Stimolare i comportamenti virtuosi"

Lo spirito, a detta del primo cittadino, non sarà quello di sanzionare ma di stimolare i comportamenti virtuosi dei cittadini. Questo non vuol dire che i controlli non ci saranno, anzi. “Il principio è prevenire, non sanzionare: se ci mettiamo tutti del nostro, sono convinto che usciamo prima della pandemia. La misura è sostenibile e serve ad accelerare l’uscita dalla pandemia”.

Controlli? Sicuramente si, gli eserciteranno le forze di polizia. Lo spirito non è sanzionare, ma stimolare un comportamento virtuoso da parte dei cittadini. L’interesse pubblico è quello della salute” ha raccontato Lo Russo. E per chi sgarra ci saranno multe da 400 a 1000 euro.

"Il sistema sanitario per fortuna sta reggendo"

A Torino, come nel resto della Regione, il crescere dei contagi rimane costante ma sotto controllo: “la rete sanitaria sta reggendo e non è un caso che l’ordinanza arrivi da un tavolo in Prefettura, condiviso con i soggetti seduti al tavolo tra cui la Regione che ha la competenza sanitaria”.

 

"Mascherine anche d'estate? Spero di no"

Sul rischio di indossare le mascherine all’aperto sino all’estate, come già accaduto lo scorso anno, Lo Russo ha poi affermato: “Auspico di no, ma faccio un appello a tutti: l’unico strumento che abbiamo è quello di vaccinarsi. Il vaccino ci ha consentito di uscire dai lockdown più duri, di ripartire. Andate a vaccinarvi, è l’unica vera strada scientificamente provata per uscire dall’emergenza sanitaria”.

Le uniche categorie che non avranno l’obbligo di indossare ile mascherine saranno i bambini di età inferiore ai sei anni; le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, purché mantengano la prevista distanza interpersonale con le altre persone.

 

Andrea Parisotto

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