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Economia e lavoro | 10 dicembre 2021, 11:12

Il gigante Huawei "sbarca" nella ex sede Olivetti di Ivrea: "Vogliamo formare i talenti digitali di domani" [FOTO]

Il colosso delle telecomunicazioni finanzia un master di secondo livello realizzato da UniTo e Politecnico dalla primavera 2022. Cirio: "Nei fatti siamo già riferimento per l'intelligenza artificiale"

Il gigante Huawei "sbarca" nella ex sede Olivetti di Ivrea: "Vogliamo formare i talenti digitali di domani" [FOTO]

Un colosso dell'ICT e delle telecomunicazioni sceglie Torino, per formare le professionalità di domani. È Huawei a siglare con Torino Wireless una collaborazione per finanziare il primo master in Italia sul Behavioural design, ovvero quella progettazione che interagisce con il comportamento dell'utente, magari addirittura influenzandolo.

La terza componente dell'accordo è ICO Valley, ovvero il centro di eccellenza che sulle orme della tradizione Olivetti si propone come Digital hub nella zona di Ivrea.

NON SPECIALISTI, MA "CURVATURA" PER TUTTI

Il master, di secondo livello, sarà aperto a tutte le specializzazioni e - dalla primavera del 2022 - sarà erogato da Politecnico di Torino e Università di Torino proprio negli spazi eporediesi di Ico Valley, a Palazzo Uffici (ex sede Olivetti). "Andiamo oltre la specializzazione, perché bisogna puntare alla curvatura digitale di più figure professionali possibili, compreso cibi, turismo e cultura", spiega Massimiliano Cipolletta, presidente di Torino Wireless. 


[Palazzo Uffici, ex sede Olivetti a Ivrea]

GAP DI COMPETENZE NEI GIOVANI, MA ANCHE TRA I LAVORATORI

"Siamo in Piemonte perché qui c'è sempre stata la culla delle telecomunicazioni in Italia - commenta Eduardo Perone, vicepresidente per lo sviluppo del Business di Huawei in Europa occidentale - e siamo felici di collaborare con un ecosistema di questo genere. Oggi c'è un buco tra la domanda digitale e le competenze che sono a disposizione, sia a livello scolastico che a livello di lavoratori già formati. Si parla di una domanda di 10 milioni di talenti digitali in Europa, con tendenza ad aumentare".

"Far crescere i giovani è l'unico modo per ottenere davvero la digitalizzazione di questo Paese, noi mettiamo a disposizione i nostri 100mila ingegneri di ricerca e sviluppo. Ma vogliamo anche lavorare con le Piccole e medie imprese del territorio torinese - prosegue Perone - come dimostrano le call che facciamo sempre più spesso".

CIRIO: "UN OCCHIO ALLA PANDEMIA, UNO ALLA RIPARTENZA"

"Siamo in una fase particolarmente delicata - fa notare il presidente della Regione, Alberto Cirio - in cui con un occhio combattiamo la battaglia sanitaria, ma con l'altro guardiamo alla ripartenza e il Pnrr è un'occasione che non possiamo sprecare. È un lavoro che dobbiamo fare insieme: al Governo, al Comune, alle Università e al territorio".

"Mettiamo insieme le energie migliori - prosegue - e diciamo in che direzione vogliamo andare. Martedì presenteremo la cabina di regia con gli atenei e il Comune, scegliendo i progetti strategici, alcuni dei quali già partiti ed ereditati dal passato. E come Leonardo è importante come partner provato nell'aerospazio, così lo sono Google e Tim per i loro server in Piemonte con 30 mila posti di lavoro, fino a Huawei. Noi non abbiamo paura di competere: possiamo davvero essere il riferimento sull'intelligenza artificiale, anche se il Governo ha voluto creare un paio di hub".

"SPERIAMO IN NUOVE COLLABORAZIONI CON HUAWEI"

"È un progetto estremamente ambizioso, glocal nel vero senso del termine, guardando anche oltre i confini nazionali - dice Virginia Tiraboschi, senatrice e presidente del Comitato promotore di Ico Valley -. L'attenzione al capitale umano è fondamentale per governare questa transizione così radicale. Speriamo che la collaborazione con Huawei possa aprirsi anche su altri fronti. È importante insistere sulla creazione di ecosistemi".

"Più la piccola impresa è aggiornata e competitiva, più rende competitivi i big player che guidano la filiera, come dimostra anche l'aerospazio - aggiunge Andrea Tronzano, assessore regionale alle Attività produttive -. Vogliamo impegnarci ancora per diversificare il volto del Piemonte".

"Chi ha giocato d'anticipo sulla digitalizzazione ha potuto reagire meglio alla crisi - conclude il viceministro allo Sviluppo Economico, Gilberto Pichetto Fratin - e il Pnrr dovrà spingere ancora di più sulla crescita della tecnologia e le conseguenze occupazionali".

Massimiliano Sciullo

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