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Cronaca | 26 gennaio 2022, 08:18

Avena spacciata per "bio", maxi sequestro di 780 tonnellate in un mulino del torinese

Il cereale era custodito in silos e borse. Il valore? 4,8 milioni di euro

Il blitz dei Nas

Il blitz dei Nas

Un maxi sequestro di avena "spacciata" per biologica è stato effettuato dai Nas di Torino in un mulino del torinese, in Val Sangone. I militari hanno sequestrato quasi 780 tonnellate di cerale, custodito in 4 silos e 400 borse, per un valore economico pari a 4,8 milioni di euro.

L'avena era stata conservata in due depositi non autorizzati, in precari condizioni igieniche con ragnatele, sacchi rotti. Per questo motivo il titolare dell'attività è stato denunciato per frode e detenzione per l'utilizzo di alimenti in cattivo stato di conservazione. I Nas anno contestato di aver etichettato 195 chili di prodotto come biologico, in realtà proveniente dell'Est Europa e di tipo convenzionale. I carabinieri hanno rinvenuto quasi sei tonnellate di prodotti alimentari di scarto da precedenti lavorazioni, destinato alla rimacinatura per il successivo reimpiego come pasta secca biologica.

Redazione

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