/ Politica

Politica | 27 gennaio 2022, 07:08

Salta ancora il Consiglio di Circoscrizione, opposizione all'attacco: “La 4 ostaggio della sinistra, vergogna”

Non accenna a placarsi lo scontro dopo il caso dei panettoni regalati ad alcuni negozianti dal coordinatore all'ambiente Ciravegna: nuovo forfait dopo il rinvio della scorsa settimana

Salta ancora il Consiglio di Circoscrizione, opposizione all'attacco: “La 4 ostaggio della sinistra, vergogna”

La Circoscrizione 4 ostaggio della sinistra, vergogna”: con questo striscione, esposto fuori dal Centro Civico di via Servais 5 a Torino, l'opposizione compatta ha espresso il proprio dissenso contro la gestione portata avanti dalla nuova Giunta guidata dal presidente Alberto Re, giudicata alla stregua di una “proprietà privata”. A riscaldare ulteriormente gli animi, dopo il caso dei panettoni regalati ad alcuni negozianti da parte del coordinatore all'ambiente Lorenzo Ciravegna e la sospensione del Consiglio della scorsa settimana a causa dell'improvvisa mancanza del numero legale, ci ha pensato un secondo rinvio (comunicato martedì via e-mail, ndr) ufficialmente dovuto all'assenza di un numero troppo elevato di consiglieri.

La reazione della minoranza

Il nuovo forfait ha poi scatenato la reazione della minoranza, sempre più convinta di una frattura interna alla coalizione di centro-sinistra: “Con la presenza di 3 consiglieri di maggioranza - ha affermato il capo-gruppo della Lega alla Quattro Carlo Emanuele Morando – la seduta si sarebbe potuta svolgere regolarmente, questa indisponibilità è davvero curiosa: la verità è che non hanno i numeri né per difendere Ciravegna, né per gestire le votazioni. L'intera circoscrizione è presa in ostaggio e da oltre un mese non riesce a discutere delle problematiche dei cittadini a causa delle loro beghe interne, presenteremo un'interpellanza per chiedere le motivazioni dell'annullamento e i nominativi dei consiglieri assenti”.

In campo lo “stato maggiore” di Forza Italia

Sulla vicenda è “entrato a gamba tesa” anche lo stato maggiore torinese di Forza Italia: “La situazione - hanno affermato il coordinatore cittadino Marco Fontana e quello provinciale Roberto Rosso – ha portato il presidente della Circoscrizione a paralizzare totalmente l’attività istituzionale, vittima dei ricatti dei partiti della coalizione; il tutto perché non si ha la schiena dritta per pretendere le dimissioni da una persona che ha dimostrato nei fatti di non aver ancora capito cosa significhi assumere un incarico istituzionale. Visto che Re non è in grado di risolvere la questione, chiediamo una presa di posizione forte da parte del sindaco Lo Russo”.

La risposta del presidente Re

respingere, ancora una volta, le accusa al mittente è lo stesso Alberto Re: “In circoscrizione 4 - ha commentato - non è in atto nessuno psicodramma, come leggo in alcune dichiarazioni delle opposizioni. Siamo pienamente operativi all'interno delle regole che ci permettono di convocare il Consiglio almeno una volta al mese e in quello svolto la scorsa settimana sono state discusse numerose interpellanze delle opposizioni. Il Consiglio previsto per mercoledì sarà semplicemente riconvocato per la prossima settimana”.

Marco Berton

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di TorinOggi.it su WhatsApp ISCRIVITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium