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Attualità | 14 febbraio 2022, 07:00

Ecco in che condizioni si trova l'Ex Moi: dopo il degrado, le palazzine fanno il conto alla rovescia per la primavera 2023 [FOTO]

Procedono i lavori di ristrutturazione in almeno quattro edifici che furono costruiti per i Giochi 2006. Saranno dedicate al social housing e all'accoglienza degli studenti universitari

Lavori in corso all'ex Moi di Borgo Filadelfia

Lavori in corso all'ex Moi di Borgo Filadelfia

Un cantiere silenzioso, ma estremamente attivo: ecco come si presenta, ai passanti, ciò che sta succedendo all'ex Moi di via Giordano Bruno. Una zona che per lunghi anni (fu costruita per i Giochi invernali del 2006 e poi via via trascurata) faceva notizia solo per i rischi sicurezza e degrado, ma che al momento sta lavorando per restituire vivibilità alla zona.


[Due delle palazzine coinvolte nei lavori di ristrutturazione]

Lavori in corso, con i soldi delle fondazioni bancarie

Completamente recintata per impedire l'accesso agli estranei, l'area dei lavori mostra comunque i progressi in quelle case che per molti anni sono state occupate abusivamente e progressivamente ridotte a condizioni ai limiti della vivibilità. Ora le travi di legno e i mattoni rossi a vista confermano le operazioni di rifacimento sia dei volumi interni che delle strutture esterne delle case affacciate sulla ferrovia come ultima propaggine del borgo Filadelfia

L’intervento è stato reso possibile dalla sinergia coordinata fra il Fondo Abitare Sostenibile Piemonte – gestito da InvestiRE SGR (Gruppo Banca Finnat) e sostenuto dalle principali fondazioni di origine bancaria piemontesi, fra cui Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, da Fondazione Compagnia di San Paolo e dal Gruppo Cassa Depositi e Prestiti – e la Città di Torino. A regime, il complesso sarà gestito da Camplus, primo provider italiano di co-living e di housing per studenti universitari.

Il progetto: "Riqualificazione urbana e sociale dell'area"

L'orizzonte temporale è fissato per la primavera del 2023. Le palazzine diventeranno un complesso di residenze sociali, con oltre 400 posti letto dedicati alla residenzialità temporanea a tariffe convenzionate per studenti, giovani lavoratori, city users. Come ha ricordato Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo in occasione della recente Giornata della Compagnia, "l'idea è di inserire il progetto di rifunzionalizzazione delle 7 palazzine e del loro utilizzo ai fini di social housing in un più ampio progetto di riqualificazione urbana e sociale dell’area, restituendo questa porzione di città ai suoi cittadini e alle organizzazioni che vi operano. La riqualificazione urbana e sociale delle palazzine di Via Giordano Bruno traguarda un nuovo obiettivo di offerta abitativa moderna ed accessibile, ricca di servizi alla persona, per la città di Torino".

I vicini di casa, tra giovani e sport



[La palazzina che ospita Sport e Salute]

Intanto, nelle palazzine ancora in uso, proseguono le attività che presto saranno "vicine di casa" degli edifici dedicati al social housing: dall'ostello della gioventù alla palazzina utilizzata dal Coni per "Sport e salute". Una quotidianità che non ha mai smesso di funzionare, ma che adesso spera di trovare una cornice ancora più consona per il futuro, risolvendo il rebus sicurezza e degrado.

 

Massimiliano Sciullo

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