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Cultura e spettacoli | 08 marzo 2022, 12:01

"Caro Fabrizio, ti racconto e se domani?": ricordi e scrittura, strumenti indispensabili in questi tempi difficili

La scadenza per far pervenire i racconti è fissata al 30 aprile 2022

manifestazione per Fabrizio Catalano

Nuova edizione dell'evento dedicato a Fabrizio Catalano

L’ottava edizione del concorso letterario istituito dall’Associazione “Cercando Fabrizio e…” si intitola “Caro Fabrizio, ti racconto e se domani?” ed è come sempre aperta a chiunque voglia esprimere e imprimere su carta un ricordo in forma scritta o illustrata. La data di scadenza per far pervenire i racconti è il 30 aprile 2022 (farà fede la data dell’e-mail). Il concorso è intitolato a Fabrizio Catalano ed è dedicato a chi lo ha conosciuto e a chi, pur non conoscendolo, ne è diventato amico grazie al racconto e alle testimonianze della sua storia. Per scaricare il bando completo www.fabriziocatalano.it. Nei testi e nelle illustrazioni è possibile includere Fabrizio come “protagonista”, come personaggio o scegliere di coinvolgerlo anche come semplice ascoltatore, perché ancora una volta il concorso è intitolato a lui, ma è dedicato contemporaneamente a chi lo ha conosciuto e a chi non lo ha mai incontrato e ha imparato a conoscerlo attraverso il racconto o le testimonianze della sua storia.

In attesa della data ultima per recapitare gli elaborati sono in calendario nei prossimi giorni eventi a cui prenderà parte la presidente dell’Associazione, Caterina Migliazza per tenere sì vivo il ricordo di Fabrizio, ma soprattutto per promuovere il messaggio di cui è portatore il concorso, così da propiziare una sempre maggiore partecipazione. Gli incontri in calendario sono i seguenti:

Venerdì 11 marzo ore 16 presentazione ottava edizione all’UNITRE di Rivoli (TO) a margine del corso di scrittura creativa condotto da Rinaldo Ambrosia;

Venerdì 11 marzo ore 17.45 presentazione libro “Il falco e l’altalena – La storia di una madre per il figlio scomparso”   Nella sala del Consiglio (via Torino 95) di Sant’Antonino di Susa;

Sabato 12 marzo Caterina porterà la sua testimonianza di donna migrante, attraverso una breve lettura del libro, nell’ambito dell’iniziative IO LOTTO MARZO -DONNE CHE RESISTONO DAL 900 AD OGGI organizzata dall’ Associazione Ovidio Le donne migranti prendono la parola  Sala Conceria Chieri (TO) 

Caterina Migliazza presenta così questi appuntamenti in cui l’ Associazione Cercando Fabrizio e…, la sua storia, ma soprattutto il ricordo di Fabrizio saranno grandi protagonisti: “Anche in questo ennesimo momento difficile rinnoviamo il nostro invito a partecipare al concorso ‘Caro Fabrizio, ti racconto e se domani?’. Sembra impossibile che dopo una pandemia si sia costretti  a vivere anche il senso di straniamento e incredulità di una guerra proprio a pochi passi da noi. Crediamo però fermamente nel potere terapeutico e benefico della scrittura, convinti che sia un modo perché i nostri occhi e i nostri pensieri restino rivolti, allenati, sempre e comunque alla speranza,  che domani … il sorriso sia la nostra unica arma!”. Mai come adesso, in un momento epocale, come epocale è il flusso migratorio che si sta registrando proprio in questi giorni dall’Ucraina verso l’Europa, si fa attuale il tema delle persone che scompaiono e di cui non si hanno più notizie certe; così la Migliazza su questo argomento così delicato e sensibile: “Sebbene ultimamente sia deciso a livello ministeriale di conteggiare questi casi in statistiche diverse, resta sotto gli occhi di tutto quanto il numero dei migranti che compaiono nel loro tragitto alla ricerca di una vita migliore sono in forte aumento. Mai come in questo momento, è necessario farsi testimoni di queste persone e ricordare che non sono dei semplici numeri, ma sono portatori di una loro storia che è necessario custodire e non disperdere in alcun modo. Una missione che la nostra Associazione ha da sempre bene in mente”.

L’Associazione “Cercando Fabrizio e...” sin dalla sua nascita, da quando Fabrizio è sparito ad Assisi, dove frequentava il secondo anno di un corso di musicoterapia, si propone di continuare le ricerche di Fabrizio Catalano, e di tutte le altre persone scomparse. L’Associazione sostiene e dà voce ai familiari di chi non si trova più, per contrastare l’oblio e l’indifferenza, per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, al fine di ottenere collaborazione, sostegno, strumenti normativi e operativi adeguati.(Secondo il dato più aggiornato contenuto nella relazione del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, in Italia, dal 1° gennaio 1974 al 30 giugno 2021, sono 63.620 le persone italiane e straniere ancora da rintracciare 956 sono i cadaveri non identificati. (http://commissari.gov.it/media/1414/xxiv_relazione_annuale_2020_compressed.pdf )

comunicato stampa

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