/ Eventi

Eventi | 02 aprile 2022, 10:40

“Re-Play”: 12 cittadini diventano curatori per 12 artisti in mostra a Palazzo Barolo

Le opere realizzate da autori con disabilità intellettiva o disagio psichico saranno visitabili fino al 30 aprile. In programma performance teatrali per dare alla collettiva nuove interpretazioni

“Re-Play”: 12 cittadini diventano curatori per 12 artisti in mostra a Palazzo Barolo

L’ossessione è il fil rouge che unisce le opere dei dodici artisti in mostra a Palazzo Barolo fino al 30 aprile. La collettiva dal titolo “Re-Play - Esercizi per stare al mondo” è curata da Loredana Tadoni e da altri 12 curatori, uno per artista in mostra.

Le opere, allestite all’interno dei suggestivi spazi interrati di Palazzo Barolo, ossessivamente ripetono tratti unici e singolari: dalle scritte di Gaetano Carusotto che senza sosta riporta liste della spesa o siti internet (reali o immaginari? A voi scoprirlo), passando poi ai precisi tralicci dell’alta tensione di Silvio Vaudano, sicuramente un ammiratore di Edison, fino alle coloratissime forme geometriche di Girolamo Della Malva, luminose e giocose che quasi sembrano in tema con l’arrivo della primavera.

Le opere sono in prestito dall’Archivio Mai Visti del Centro Arte Singolare e Plurale della città di Torino che contiene una ricca collezione di lavoro realizzati da artisti con disabilità intellettiva o disagio psichico, autori singolari che hanno tratto ispirazione dalla personale esperienza e non da modelli dell'arte ufficiale.

Ognuno di questi 12 artisti è stato scelto da altrettanti curatori, appassionati di arte che hanno dedicato tempo ed energia per curare la collettiva grazie al progetto Re-Play, un format collettivo curatoriale alla sua prima edizione che mette i cittadini e le cittadine al centro della realizzazione di una mostra, proponendo riletture partecipate di collezioni museali e archivi.

Curatori e curatrici sono persone estranee al mondo dell'arte e proprio con la loro visione originale e libera da condizionamenti, contribuiscono ad arricchire di significati inaspettati il patrimonio di immagini in esposizione. 

Partendo dalle opere presenti nella Pinacoteca, il gruppo di curatori è stato accompagnato allo studio della collezione attraverso un lavoro di mediazione, fino ad arrivare alla creazione della mostra. Per ampliare il livello di partecipazione e fornire ancora più originalità interpretativa, a questo processo si è affiancato quello della biografia teatrale attraverso cui i partecipanti narrano al pubblico il percorso espositivo a partire dal proprio vissuto.

Dal 1° fino al 14 aprile infatti a Palazzo Barolo le opere saranno raccontante attraverso una narrazione teatrale che ne darà una diversa interpretazione sotto la curatela di Maria Grazia Agricola, associazione culturale Choròs.

Gli artisti in mostra sono Gaetano Carusotto, Alberto De Luca, Enrico De Petris, Giacomo De Vito, Girolamo Della Malva, Giuseppe Iurmanò, Antonino Mancuso, Luca Romano, Francesco Rusinà, Antonio Sale, Aldo Turco, Silvio Vaudano. I curatori sono Elena Alexandrescu, Giuseppina Choc, Roberta D’Alessio, Elisa Ferro, Mario Loforte, Chiara Iantorno, Attilio Piglia, Andrea Pisano, Giovanna Pisano, Simona Sartori, Gaetano Verde, Antonio Verdini.

Per informazioni e programma delle performance: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-performance-re-play-esercizi-per-stare-al-mondo-291720061557

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-performance-re-play-esercizi-per-stare-al-mondo-291720061557

Chiara Gallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di TorinOggi.it su WhatsApp ISCRIVITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium