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Attualità | 03 maggio 2022, 18:55

A Vinovo rinasce l'ex Cottolengo: 9 milioni per farlo diventare un polo di formazione e aggregazione sociale [FOTO]

Grazie ai fondi Pnrr l'area ospiterà spazi per falegnameria, agricoltura e una cittadella della ceramica. Il sindaco Guerrini: "Entro il 2026 la Città avrà nuovi spazi nuovo a disposizione di associazioni, anziani e giovani"

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A Vinovo rinasce l'ex Cottolengo: 9 milioni per farlo diventare un polo di formazione e aggregazione sociale

Una notizia attesa da anni in città. Grazie ai fondi del Pnrr a Vinovo rinascerà l'ex Cottolengo, lo storico edificio edificato alla fine del 1800, da anni in stato di abbandono, che il Comune aveva acquisito nel 218 con l'intento di arrivare ad una riqualificazione, ora possibile grazie ai 5 milioni di euro in arrivo dal ministero per il progetto di rigenerazione urbana e ai 3,9 ottenuti da Città Metropolitana.

Guerrini: "Nessun costo a carico della collettività"

Evidente la soddisfazione del sindaco Gianfranco Guerrini: "Non ci saranno costi a carico della cittadinanza, avremo un edificio storico totalmente nuovo grazie a questo intervento. La parte esterna rimarrà così, ci sarà la Sovrintendenza che seguirà i lavori e il rispetto di tutti i vincoli". Ma sono molti i progetti in cantiere per gli 11 mila metri quadri del giardino e i 3900 all'interno della struttura: "L'obiettivo è farne un punto di ritrovo per le associazioni, un polo di aggregazione per i giovani, con spazi a disposizione anche degli anziani", ha spiegato il primo cittadino.

Polo formativo e 'cittadella della ceramica'

Ma l'ex Cottolengo non sarà solo un punto di aggregazione sociale ma diventerà anche e soprattutto un polo formativo "per combattere la dispersione scolastica, che in questo territorio è stata molto forte durante i due anni di pandemia, con dati superiori alla media regionale e nazionale", ha sottolineato il sindaco di Vinovo. Falegnameria, agricoltura e la 'cittadella della ceramica' saranno le prime opportunità cui verrà dato spazio, valorizzando le migliori proposte che ci arriveranno. "Vogliamo lasciare in eredità buoni progetti per il futuro, coniugando qualità della vita con interventi per l'impegno civico, con l'intento di far crescere ulteriormente Vinovo", ha aggiunto Guerrini, guardando al lungo periodo, anche se una data è stata fissata: "Il termine dei lavori dovrà avvenire entro il 31 marzo 2026".

Favorire la cooperazione internazionale

Entro l'estate del prossimo anno dovrà essere aggiudicato l'appalto e di conseguenza avere inizio gli interventi, almeno per la parte del finanziamento arrivato grazie a Città metropolitana. "Da anni va avanti l'impegno della città per il recupero dell'area del Cottolengo, oggi abbiamo un'opportunità unica e non va sprecata", ha aggiunto Guerrini, parlando di un progetto di riqualificazione che porterà anche allo sviluppo e al potenziamento di progetti per la cooperazione internazionale a Vinovo: "Lo scambio di esperienze lavorative, con particolare attenzione alla formazione dei giovani extracomunitari, garantirà lo  scambio di competenze acquisite in ambito locale, mettendo a confronto culture e tradizioni diverse".

Per legare storia e tradizione con presente e futuro nell'opera di rinascita dell'ex Cottolengo.

Massimo De Marzi

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