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Cronaca | 01 giugno 2022, 16:01

Rifugi nell’immondizia: il bivacco dei disperati davanti all’ufficio dell’assessore ai Servizi Sociali [FOTO e VIDEO]

L'ex autorimessa abbandonata e murata è in realtà occupata da sconosciuti che "alloggiano" in spazi fatiscenti, stendendo panni e dormendo per terra

Rifugi nell’immondizia: il bivacco dei disperati davanti all’ufficio dell’assessore ai Servizi Sociali

Rifugi nell’immondizia: il bivacco dei disperati davanti all’ufficio dell’assessore ai Servizi Sociali

Un rifugio per disperati tra immondizia e rovine, con vista sull’ufficio dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Torino. Succede in via Bligny, all’angolo con via Carlo Ignazio Giulio, in un’ex autorimessa abbandonata.

Una presenza che stupisce. L’edificio, pericolante e fatiscente, è infatti murato con cemento e mattoni. Nonostante questo, basta buttare un occhio all’interno per notare i segni di rifugi di fortuna creati negli angoli, con materassi per non dormire per terra e cartoni a garantire un minimo di privacy. Ovunque sono ben visibili indumenti come calze, scarpe e addirittura dei vestiti appesi, stesi ad asciugare. Segni di vita, se così può essere definita.

Il paradosso? Questo dramma della disperazione si consuma giorno e notte a due passi dagli uffici dell’assessore ai Servizi Sociali della Città di Torino, Jacopo Rosatelli, la cui sede affaccia su piazza Piccinini, sul retro della stessa ex autorimessa abbandonata, murata e occupata dai clochard.

Andrea Parisotto

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