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Sanità | 14 giugno 2022, 15:05

Modelli in 3D per migliorare gli interventi chirurgici: la torinese Medics raccoglie 3 milioni di finanziamenti

L'aumento di capitale vede coinvolte realtà come Equiter e Intesa Sanpaolo

medico che osserva un'immagine

Nuove proposte per I3p nel campo delle start up medicali

Tre milioni di euro per un'idea che potrebbe migliorare in maniera sensibile il futuro della medicina e degli interventi chirurgici. Si tratta di Medics srl, giovane azienda torinese operante nel settore del 3D anatomical modeling applicato alla pianificazione chirurgica, che ha appena chiuso un round di finanziamento da 3 milioni di euro guidato da Rif-T, veicolo di investimento gestito da Equiter e dedicato al supporto finanziario di realtà innovative in fase di scale-up.

Oltre a Rif-T, che ha sottoscritto impegni sino a 2 milioni di euro comprensivi di aumento di capitale e di finanziamento soci, il round a sostegno dell'azienda incubata presso I3P vede anche la partecipazione di Intesa Sanpaolo con l'erogazione di un finanziamento bancario a medio termine per un importo di 1 milione di euro. Il capitale ottenuto verrà investito, nel prossimo triennio, nello sviluppo di un innovativo software che, attraverso algoritmi di computer vision e machine learning, permetterà di ottenere ricostruzioni 3D interattive ad altissima fedeltà dell’anatomia di ogni paziente e di qualunque distretto anatomico.

Questa importante operazione racchiude diversi elementi di valore per il futuro dell’azienda. Innanzitutto, rappresenta senza dubbio una delle milestones chiave del piano strategico di crescita e di espansione internazionale della società Medics: grazie agli investimenti che verranno effettuati in ambito R&D, si potranno ottimizzare e velocizzare processi interni di produzione, supportando concretamente il processo di scale-up. Parallelamente, tale sviluppo consentirà di ampliare la fruibilità della tecnologia 3D in un numero sempre maggiore di specialità chirurgiche, grazie a una maggiore flessibilità e disponibilità delle ricostruzioni HA3D® anche nel contesto intra-operatorio. Inoltre, l’entrata nella compagine sociale di un partner come Equiter - attraverso il fondo Rif-T - oltre a dare lustro e prestigio alla Società, non può che rafforzare strutturalmente la solidità del progetto ed ampliare la visione delle sue potenzialità”, spiega Andrea Andolfi, amministratore delegato di Medics.

Questa operazione rappresenta per Equiter l’opportunità di investire, attraverso il fondo Rif-T, in una promettente realtà del territorio, fortemente radicata a Torino e con la potenzialità di contribuire a supportare il lavoro di équipe chirurgiche di eccellenza, a livello nazionale e internazionale. La tecnologia sviluppata e il settore di riferimento sono inoltre al cuore di alcuni degli assi strategici portanti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, quali la trasformazione digitale nella Pubblica Amministrazione e l’innovazione delle dotazioni tecnologiche del Servizio Sanitario Nazionale, ambiti particolarmente prioritari in questo momento storico. Infine, lo sviluppo dell'impresa si accompagnerà all'attrazione di personale altamente specializzato, con l'inserimento in organico di giovani talenti con competenze nel campo biomedicale e digitale”, ha commentato Carla Patrizia Ferrari, ad di Equiter.

"L'aumento di capitale di Medics ci rende molto felici per il percorso di crescita che l'azienda ha svolto brillantemente fin dal suo ingresso nel nostro incubatore", ha commentato Giuseppe Scellato, presidente di I3P. "A fine 2019 l’abbiamo premiata come Startup dell'Anno di I3P per il suo potenziale di mercato, a riprova di quanto sia essenziale il suo servizio in ambito chirurgico e medico in generale. L'attenzione sempre più alta verso le soluzioni innovative in medicina permette a giovani realtà di eccellenza come Medics di essere valutate con grande attenzione e interesse, sia da parte degli investitori sia da parte delle strutture sanitarie italiane e internazionali".

Il mercato del Digital Health è in costante crescita, in Italia come all’estero: il 2021 è stato un anno da record per quanto riguarda gli investimenti in questo settore e per il 2022 si prospettano ulteriori passi in avanti. Tra i principali trend, un posto di primo piano spetta senza dubbio all’Intelligenza Artificiale. Le soluzioni basate sull’utilizzo dell’IA sono in grado di indirizzare le diagnosi, i percorsi di prevenzione e di cura, coinvolgendo gli attori del settore (medici, pazienti, strutture di cura, istituzioni locali). Già nel 2020 il valore complessivo delle soluzioni IA in ambito sanitario era di 6,7 miliardi di euro, con una previsione di forte accelerazione nei prossimi anni.

Massimiliano Sciullo

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