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Attualità | 30 giugno 2022, 06:07

La pandemia ha messo "la mascherina" anche all'amore: una coppia su tre ha rischiato di scoppiare

Il dipartimento di Psicologia di Unito ha indagato gli effetti del periodo funestato dal Covid all'interno delle coppie

una coppia insieme con mascherina

La pandemia ha inciso anche sulle dinamiche di coppia

Depressione, ansia, stress post traumatico. Ecco gli scomodi compagni di viaggio con cui hanno dovuto fare i conti - in questi anni di pandemia - anche le coppie di fidanzati, di sposi o di semplici innamorati. Sono gli effetti studiati dal Dipartimento di Psicologia di Unito, condotto dalle ricercatrici Romeo, Benfante e Di Tella del gruppo “ReMind the Body”, coordinato da Lorys Castelli dell’Università di Torino.

La ricerca, condotta tra il 4 dicembre 2020 e 10 gennaio 2021 e pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Journal of Affective Disorders, ha coinvolto 410 partecipanti con una relazione romantica stabile. Secondo i risultati, i partecipanti che hanno dichiarato un impatto negativo della situazione pandemica sulla relazione di coppia riportavano peggiori esiti psicologici e difficoltà nella relazione stessa. 

In particolare, si è scoperto che quasi una persona su tre ha raccontato un impatto negativo sulla relazione sentimentale in corso, mentre solo il 18.5% ha dichiarato un impatto positivo. A lamentarsi, soprattutto i più giovani, con problemi lavorativi, senza figli e con una minore durata della relazione rispetto agli altri partecipanti.

Dunque, le persone che hanno risentito maggiormente delle conseguenze della pandemia da Covid-19 hanno mostrato una peggiore salute mentale e una scarsa qualità della relazione. Ma un evento stressante come quello della pandemia non dovrebbe essere considerato come unico fattore che influenza la qualità di una relazione e il benessere psicologico. I risultati dello studio si inseriscono all’interno di un filone di ricerca che garantisce una visione più complessa e multifattoriale del benessere di coppia e che prende in considerazione fattori individuali e ambientali che erano presenti anche prima della pandemia.

Ad esempio, persone con un buon adattamento di coppia ed alti livelli di benessere psicologico saranno maggiormente in grado di fronteggiare eventi stressanti, come la pandemia da COVID-19. Allo stesso tempo giovani coppie che percepiscono la loro relazione come instabile potrebbero essere meno portati a fronteggiare alcune problematiche in modo adattivo.

In conclusione, lo studio mette in luce quanto la salute mentale del singolo individuo sia influenzata dalla qualità della relazione di coppia e al contempo influenzi, a sua volta, la relazione romantica stessa. L’intreccio tra questi aspetti assume una valenza particolare a fronte di eventi traumatici di straordinaria portata come quella del COVID-19.

Massimiliano Sciullo

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