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Scuola e formazione | 19 luglio 2022, 15:47

Centro di Supercalcolo di Bologna: per il Politecnico una "missione" da 1,9 milioni di euro

L'ateneo di Torino è uno dei 51 membri fondatori distribuiti su tutto il territorio nazionale: la missione è portare alla massima potenza simulazioni e calcoli

Politecnico di Torino

Politecnico protagonista di uno dei maggiori progetti legati ai fondi del Pnrr

Politecnico di Torino protagonista di un nuovo progetto legato al Pnrr. In particolare, si tratta del Centro nazionale di supercalcolo, che si è insediato oggi presso il Tecnopolo di Bologna.

Il Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing è statso proposto dall’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e conta 51 membri fondatori distribuiti su tutto il territorio nazionale tra cui appunto il Politecnico di Torino, il cui apporto si concentrerà su tre aree: la prima, fondamentale per lo sviluppo del futuro dell'High Performance Computing, riguarda lo studio di nuove tecnologie e sistemi hardware, ma anche tecnologie e strumenti software per i sistemi HPC. Il secondo ambito riguarda invece gli aspetti computazionali legati alla modellazione multiscala con l'utilizzo di strumenti HPC e Big Data per applicazioni nei vari campi dell'ingegneria, dalla meccanica all'aerodinamica, solo per citarne alcune; in questo ambito le soluzioni HPC consentono di risparmiare tempo e quindi di accorciare e rendere meno costosa la fase di modellazione e ottimizzazione dei prototipi. Infine, il Politecnico seguirà le attività legate alla progettazione, realizzazione, manutenzione e diffusione di tecnologie abilitanti per la simulazione numerica ad alte prestazioni di nuovi materiali e sistemi molecolari: un'altra applicazione dell'HPC che permette di sviluppare "supermateriali" con caratteristiche testate, appunto, grazie agli strumenti di calcolo e che trova applicazioni, ad esempio, nei prodotti farmaceutici.

Il budget complessivo del Politecnico sul progetto è di 1,9 milioni di euro.


La partecipazione del Politecnico di Torino al CN HPC è la logica conseguenza della riconosciuta eccellenza espressa dall'ateneo nella ricerca e nel trasferimento tecnologico in questo settore - commenta il professor Matteo Sonza Reorda, vicerettore per la ricerca del Politecnico di Torino -. Le attività del Centro Nazionale ICSC permetteranno di dare ulteriore impulso alle nostre attività, sia con l'acquisizione di giovani ricercatori e dottorandi, sia con l'interazione con altri prestigiosi centri di ricerca operanti nel settore a livello nazionale e internazionale”.

Massimiliano Sciullo

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