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Politica | 13 giugno 2023, 12:22

Libri, sguardi e sogni: Berlusconi ricordato dai politici piemontesi di Forza Italia

Dall’assessore Andrea Tronzano ai consiglieri regionali Paolo Ruzzola e Alessandra Biletta, tante le manifestazioni d’affetto verso il leader appena scomparso

tronzano, ruzzola e biletta

Berlusconi ricordato dai politici piemontesi di Forza Italia

I libro regalato e firmato, lo sguardo ricambiato e l’energia trasmessa durante le prime convention. Il giorno dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi, gli esponenti politici regionali di Forza Italia si lasciano andare ai ricordi. Ripercorrendo il loro rapporto con il presidente, che oggi non c’è più.

Tronzano e quel libro con dedica custodito come un cimelio

E’ stata una giornata triste, ieri nel commiato in Consiglio comunale non sono riuscito a trattenere le lacrime: per noi era come un padre” afferma Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e storico esponente torinese di Forza Italia. “Io non avevo grande frequentazioni - prosegue l’azzurro - ma l’ho visto 7/8 volte: l’ultima nel 2019, prima della pandemia. Facemmo una cena a Roma con i consiglieri neoeletti in Regione e il presidente Cirio. Una serata bella, simpatica, accattivante”.

Lui era una persona che ti avvolgeva con la sua umanità. Il ricordo? Un libro che mi ha vergato con una dedica, che rimarrà per me un’icona che custodisco in libreria” conclude Tronzano.

Ruzzola: “Ci ha trasmesso un sogno”

Chi ha seguito Berlusconi sin dai primi anni dell’attività politica è Paolo Ruzzola, oggi capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte: “Ricordo l’uomo, un uomo straordinario che quando ha iniziato - e io l’ho seguito dai primi anni alle convention - era capace di trasmettere il suo entusiasmo, di coinvolgere, vivere in prima persona e trasmettere il sogno di un’Italia diversa a cui tocca noi dare seguito”.

Biletta: “Uno sguardo e un sorriso che non dimenticherò mai”

In una giornata di tristezza per la comunità di Forza Italia, i pensieri di Alessandra Biletta, consigliera regionale, vanno indietro di 20 anni: “La scomparsa del presidente ha colpito tutti. Mi ricordo quando venne a Torino 20 anni fa: riuscì giusto a incrociare il suo sguardo e a salutarlo. Mi risposte con un sorriso immenso e uno sguardo che ricambiava l’ammirazione che tutti noi provavamo nei suoi confronti”.

Andrea Parisotto

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