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Eventi | 20 giugno 2023, 19:58

Una Jam Session d'arte a Flashback Habitat: la mostra nei weekend fino al 1° ottobre

Nel padiglione B di corso Giovanni Lanza ci sarà per tutta l'estate una mostra artistica d'ispirazione musicale. Al via anche la nona edizione di Opera Viva in Barriera di Milano

flashback habitat 2023

Una Jam Session d'arte a Flashback Habitat: la mostra nei weekend fino al 1° ottobre

In Corso Lanza 75 nel 2022 Flashback Habitat ha riqualificato un ampio parco con le sue strutture per farne uno spazio d'arte. Da una strada in salita si diramano quattro padiglioni che presentano mostre, laboratori e bistrot immersi nel verde. Da domani, mercoledì 21 giugno, nel padiglione B, verrà inaugurata una mostra ideata dall'artista - e direttore artistico di Flashback Habitat - Alessandro Bulgini.

Un'idea nata anni fa a Livorno

L'idea, come ha spiegato lui stesso, viene dal mondo musicale. Era il 1989 e l'artista tarantino gestiva un blues bar a Livorno, nel quale in una serata magica si esibirono, improvvisando, membri della band di Lionel Hampton e altrettanti musicisti labronici. "Quella serata mi ha insegnato che la voglia di confronto è importante, la mostra è una grande jam session di artisti visivi. Sono quindici stanze, ogni stanza è come un piccolo studio di registrazione dove ci sono tre o quattro artisti che si confrontano con la batteria di Donato Stolfi di sottofondo che scandisce il ritmo"."Pensando alla mostra mi sono soffermato su due termini - ha dichiarato l'assessore al verde pubblico Francesco Tresso - Il primo è 'ibridare', perché penso che Torino dovrebbe farne la sua vocazione, mettendo insieme culture diverse e cogliendo le differenze come ricchezza. L'altra è 'ecosistema', in quanto spazio biotico ma con componenti non viventi con cui stanno in armonia".

Tutti gli artisti torinesi di nascita o di adozione

Tutti gli artisti presenti sono torinesi di nascita o di adozione, come lo stesso Bulgini, e sono stati scelti in quanto hanno saputo leggere e interpretare il territorio utilizzando linguaggi diversi che, come nel jazz, si incontrano nelle stanze di questa mostra. Si tratta di Aldo Mondino, Bartolomeo Migliore, Pierluigi Pusole, Marco Gastini, Monica Carocci, Victor Kastelic, Gruppo Fotografia Psicogeografica, Alessandro Bulgini, Luigi Gariglio, Giorgio Griffa, Turi Rapisarda, Elke Warth, Enzo Obiso, Sergio Cascavilla, Pierluigi Meneghello, Alessandro Rivoir, Bruno Zanichelli e Donato Stolfi.

 

Mostra visitabile fino al 1° ottobre

La mostra sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 20 fino al 1° ottobre, oltre al 21 e 22 giugno. Il costo di ingresso è di 10€ (8€ ridotto e 5€ con Abbonamento Musei o Torino+Piemonte Card) ed è necessario essere soci 'Amici di Flashback Habitat' al costo di 5€ annuali.

Al via anche la nona edizione di 'Opera Viva'

Nella stessa giornata ci sarà l'avvio della nona edizione di 'Opera Viva, Il Manifesto', progetto artistico che dal 2015 affigge manifesti nella piazza Bottesini in Barriera di Milano. Quest'anno il titolo scelto è 'Luigi, l'addetto alle affissioni' e le opere verranno esposte rovesciate. Il senso del gesto è quello di dibattere sul tema del ribaltamento e sul concetto di autore, non più padre unico delle proprie creazioni dopo l'intervento di Luigi.

Gli artisti selezionati per l'edizione 2023 del progetto di arte urbana sono i torinesi Sergio Cascavilla, Luigi Gariglio, Turi Rapisarda, Pierluigi Pusole, Gianluca e Massimiliano De Serio oltre all'ideatore e direttore artistico Alessandro Bulgini.

Francesco Capuano

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